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Asl4, ex primario di Lavagna condannato a risarcire 273 mila euro

La Asl 4 aveva già risarcito la paziente che aveva riportato un'invalidità permanente del 45% dopo un intervento errato

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Genova. I giudici della Corte dei Conti della Liguria hanno condannato a un risarcimento di oltre 273 mila euro, Danilo Dodero, all’epoca dei fatti primario di ginecologia dell’ospedale di Lavagna (Genova) mentre un suo collega. Roberto Poletti, ha invece scelto di poter usufruire del rito abbreviato, e ha chiuso così la sua posizione risarcendo 25 mila euro all’Asl 4 chiavarese.

La procura contestava loro un danno patrimoniale alle casse dell’Asl 4 di 365 mila euro, ovvero la somma liquidata dall’azienda sanitaria a titolo di risarcimento per i danni subiti da una paziente a seguito di un intervento chirurgico effettuato dai due ginecologi. Nel 2009, Dodero aveva operato una paziente, dopo che una biopsia aveva rilevato la presenza di un carcinoma alla cervice. L’intervento, però, aveva comportato la lesione dell’uretere, oltre che un linfodema agli arti inferiori.

La donna aveva riportato una invalidità del 45%. I periti dell’Asl avevano accertato la responsabilità dei due medici, e avevano riconosciuto, in via transitoria per evitare un processo, alla parte lese un risarcimento di 365 mila euro. Secondo la procura, il professor Dodero avrebbe tenuto ”una condotta gravemente imprudente” infatti avrebbero ”operato un intervento altamente invasivo senza avere la certezza della sua necessità”.

Non solo. Durante l’intervento sarebbe stato rimosso del tessuto senza il consenso della paziente e le complicanze post operatore sono state diagnosticate con ritardo di 12 giorni. I giudici, nel riconoscere la responsabilità dell’ex primario, sottolineano come non ci siano le condizioni per applicare una riduzione della richiesta del danno, viste le conseguenze riportate dalla paziente. Da qui la condanna a risarcire 273 mila euro, così come richiesto dalla procura.