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Ardubee, il micro drone made in Genova nato durante il lockdown: partito il crowdfunding

I punti di forza di ArduBee sono infatti il peso di 100 grammi estremamente contenuto, l’alimentazione con batterie Li-Ion, la community open software nel quale nasce

Genova. LuminousBees ha lanciato lunedì 14 settembre la campagna Kickstarter di raccolta fondi per il progetto ArduBee, micro drone da 3 pollici basato sul software Open Source ArduCopter. La start up genovese, attiva dal 2018 nel mondo degli sciami di droni, ha raggiunto il 28% del finanziamento richiesto in meno di 48 ore.

L’idea di produrre e vendere ArduBee è arrivata nel periodo più nero del lockdown appena passato; proprio a partire da marzo 2020, LuminousBees avrebbe dovuto iniziare a fornire sul mercato shows con sciami di droni luminosi, dopo più di due anni di ricerca in ambito hardware e software, e dopo esser stato selezionato da Genova Smart City per fare un anno di sperimentazione sul prestigioso specchio d’acqua del Porto Antico.

Senza aver più come riferimento il mercato degli eventi, la start up, unica in Italia ad aver sviluppato soluzioni indoor ed outdoor con flotte di robot volanti, ha saputo trasformare un momento di crisi valorizzando il know how acquisito, entrando in un nuovo mercato e facendosi notare da ricercatori robotici di tutto il mondo.

I punti di forza di ArduBee sono infatti il peso di 100 grammi estremamente contenuto, l’alimentazione con batterie Li-Ion, la community open software nel quale nasce, e l’elettronica allo stato dell’arte, dove spiccano il microprocessore di ultimissima generazione H7 e gli ESC in grado di fornire la telemetria in tempo reale dai motori.

Grazie ad ArduBee ed ai moduli aggiuntivi che vanno dal sistema di posizionamento interno, alla sensoristica per evitare gli ostacoli, dal GPS per muoversi all’aperto alla scheda di sviluppo, gli appassionati di droni di tutto il mondo potranno sfruttare appieno il potenziale di ArduPilot, il progetto open source più affidabile e ricco di funzionalità per la gestione di droni a livello globale.

L’obiettivo del team è stato quindi di creare una piattaforma che potesse essere utile sia alla ricerca ed alla robotica educativa, che alla scena maker e do it yourself: se la campagna, che terminerà il 31 ottobre, avrà successo, porterà alla produzione di ArduBee, permettendo di accelerare lo sviluppo e la ricerca delle applicazioni per droni autonomi e in particolare delle applicazioni per “sciami” di droni.

Andando sulla pagina della campagna e scegliendo una “ricompensa”, si potranno ricevere i nostri prodotti a partire dalla fine di dicembre; per premiare i primi utenti alcuni “pacchetti” sono particolarmente scontati ed in numero limitato.