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Allerta gialla, 24 ore di temporali su Genova e il levante ma giovedì potrebbe peggiorare

A ponente piogge concentrate solo fino a questa notte, la Liguria è entrata in una fase di forte instabilità

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Genova. La Liguria è entrata in una fase molto instabile, a tratti perturbata con rovesci, temporali anche forti e venti in rinforzo. Per questo, sulla base dell’ultimo bollettino meteo, Arpal ha emanato un’allerta gialla per temporali.

L’allerta gialla scatta alle 14 di oggi, martedì 22 settembre, su tutta la Regione. Su Genova, Tigullio e levante e i relativi entroterra durerà 24 ore, fino alle 14 di domani, mercoledì 23 settembre, salvo ulteriori aggiornamenti.

A ponente invece l’allerta gialla si conclude alla mezzanotte di oggi. L’allerta riguarda i bacini piccoli e medi della regione.

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La situazione. Già in mattinata alcune zone della regione sono state interessate da fenomeni localmente forti. Una cella temporalesca ha interessato la parte occidentale della provincia di Genova e quella più orientale del savonese: la stazione di Lerca segna una cumulata oraria di 60 millimetri (34 in 30 minuti, 19.6 in 15 minuti), quella di Sciarborasca 46.2 mentre Savona Istituto Nautico ha cumulato 40 millimetri di cui 10.2 in 5 minuti e Sanda (Celle Ligure) 36.2.

Alle ore 13 precipitazioni moderate interessano, invece, il Ponente genovese e localmente, l’entroterra imperiese. Il primo passaggio perturbato ci interesserà fino alle ore centrali di domani, mercoledì 23 settembre: i fenomeni temporaleschi, nel pomeriggio e in serata, saranno possibili su tutta la regione. Sul centro levante, interessato da un intenso flusso da sud ovest, rovesci e temporali anche di forte intensità proseguiranno, come già detto, fino alle ore centrali di domani.

E sempre domani saranno possibili ancora episodi d’instabilità mentre, giovedì 24 è atteso un peggioramento più corposo. Infatti il flusso sud occidentale si andrà intensificando con una possibile convergenza, sempre sul centro Levante, con i venti da sud Est; ecco, dunque, che oltre a piogge diffuse potranno verificarsi temporali anche forti o organizzati. Ulteriori valutazioni verranno effettuate, come sempre, domani mattina alla luce della situazione in atto e delle ultime uscite dei modelli previsionali.

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Ecco l’avviso meteorologico con la descrizione dei fenomeni più significativi previsti:

OGGI MARTEDI’ 22 SETTEMBRE: instabilità in aumento con precipitazioni di intensità moderata e quantitativi significativi sulle zone B, C, D ed E. Alta probabilità di temporali forti o organizzati su tutte le zone: fenomeni più probabili ad iniziare dal Centro Ponente, in successiva intensificazione ed estensione a Levante. Venti in rinforzo da Sud, Sud-Ovest con possibili raffiche in serata fino 50-60 km/h in particolare sui capi esposti e sui rilievi..

DOMANI MERCOLEDI’ 23 SETTEMBRE: tra notte e mattino alta probabilità di temporali forti o organizzati sulle zone B, C ed E. Bassa probabilità di temporali forti su A e D con possibili allagamenti localizzati. Possibili danni puntuali per isolate raffiche di vento o trombe d’aria, grandine e fulmini, piccoli smottamenti. Venti sostenuti da Sud, Sud-Ovest con possibili raffiche fino 50-60 km/h, in particolare sui capi esposti e sui rilievi. Mare fino a molto mosso la sera per onda da Sud-Ovest. La protezione civile ricorda di osservare le opportune norme di autoprotezione.

DOPODOMANI GIOVEDI’ 24 SETTEMBRE: dalle ore centrali nuovo aumento dell’instabilità con rovesci e temporali diffusi; alta probabilità di fenomeni forti o organizzati su tutte le zone. Previste intensità di pioggia moderate sulla zona B, forti su C ed E, quantità significative sulle zone A, B ed E, elevate su C. Venti sostenuti da Sud, Sud-Ovest con possibili raffiche fino 50-70 km/h, in particolare sui capi esposti e sui rilievi.

Ricordiamo la suddivisione in zone del territorio regionale:
A: Lungo la costa da Ventimiglia fino a Noli, l’intera provincia di Imperia, la valle del Centa
B: Lungo la costa da Spotorno a Camogli comprese, Val Polcevera e Alta Val Bisagno
C: Lungo la costa da Portofino fino al confine con la Toscana, tutta la provincia della Spezia, Val Fontanabuona e Valle Sturla
D: Valle Stura ed entroterra savonese fino alla Val Bormida
E: Valle Scrivia, Val d’Aveto e Val Trebbia.