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“A Thousand Trees Project”, tutto pronto per piantare il millesimo albero sul Monte Moro fotogallery

Appuntamento a domenica 13 settembre per l'atto finale di questa iniziativa lunga un'anno che ha rinverdito le alture di Nervi

Genova. Avevano promesso di piantarne mille di alberi, e il millesimo è pronto per essere piantato. Stiamo parlando del “A Thousand Trees Project”, che giunge quindi al completamento del suo obiettivo con una giornata collettiva sulle pendici del Monte Moro, sulle alture di Nervi.

L’appuntamento è per domenica 13 settembre alle ore 11 in fondo a Via Lanfranco, direttamente sul Monte Moro, ma per chi volesse esiste la possibilità di fare una passeggiata di gruppo con i volontari del progetto, partendo alle 10 alla Croce Verde di Nervi per una camminata in salita di un’oretta.

A thousand Trees Project è iniziato circa un anno fa, con l’obiettivo di arrivare a piantare 1000 alberi sul Monte Moro, frequentemente oggetto di devastanti incendi. Grazie alla partecipazione attiva di numerosi volontari, nel corso dei mesi, il progetto è andato avanti arrivando a compiere il millesimo trapianto.

“L’evento rappresenta non solo il raggiungimento del traguardo prefissato – si legge nel comunicato stampa dell’evento – ma anche e soprattutto, la ripresa della nostra attività di impianto, che non ha intenzione di fermarsi qui. Pronti a proseguire con l’ impianto di nuovi alberi, al fine di tutelare e cercare di preservare la nostra “casa “…si quella casa , la Terra, di cui troppo spesso non si ha abbastanza rispetto e cura”.

“Un grazie a tutte le associazioni che hanno partecipato al progetto e che continuano a portarlo avanti, dal Vivaio Savarese a quello del Pian dei Corsi, dai ragazzi di FFF a quelli del Circolo Nuova Ecologia, dai Cittadini Sostenibili a Surfrider Genova, da Tripinyourshoes a Occupy Nervi, passando per Worldrise ed i ragazzi di Blackbag, e finire con Cima Research Foundation senza scordarsi di chi ci ha foraggiato: Paolin, Svetlana, Le Palme, Fonnesu e Una Ginestra – conclude la nota – Ma il ringraziamento più grande va a tutte quelle persone anziane, meno anziane, giovani e giovanissime, ai genitori e le intere famiglie che hanno collaborato ad oggi, perche’ questo progetto, unico nel suo genere a Genova, arrivasse sino a raggiungere la sua prima pietra miliare. Per le note problematiche non prevediamo questa volta il classico rinfresco, ma confidiamo in voi perche’ questa sia lo stesso una grande festa”.