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A 108 anni sconfigge il covid: Amelia, la nonna d’Italia, inizia una nuova vita

Ostetrica in pensione, ha fatto nascere più di 4 mila bimbi

Genova. Ha compiuto 108 anni il 30 giugno, ha sconfitto il covid e dopo diversi tamponi che continuavano a segnalare una lieve infezione ora che ha piegato anche il virus finalmente si è potuta tenere una gran festa per lei nella rsa Valpolcevera di Genova, in cui risiede da quando ha festeggiato il traguardo dei 100.

Stiamo parlando di Amelia Zito, nata a Cittanova di Reggio Calabria il 20 giugno del 1912, genovese di adozione, nonna d’Italia. Il gestore della residenza Ubaldo Borchi svela che ad ogni compleanno si è cercato di esaudire la richiesta di regali ‘speciali’ di Amelia. “Abbiamo assecondato ogni suo volere – racconta – come quel compleanno dei 103, quando aveva chiesto di salire in moto e fare un giro per Pontedecimo o quello dei 105, quando per regalo aveva voluto fare un giro di trattore. Fino ad arrivare ai 106 quando alla residenza è andato il sindaco Marco Bucci a farle gli auguri e imboccarla per mangiare la torta”.

Il traguardo più incredibile è però quello di quest’anno: Amelia ha piegato anche il Covid. Classe 1912, la signora guidava l’auto, andava in moto, le vacanze le faceva in America. Laureata in Medicina, ostetrica e ginecologa, ha fatto nascere oltre 4.000 bambini. Lei stessa ha avuto cinque figli, rimpiangendo solo il fatto di essere loro sopravvissuta. Ama il ballo e finché ha potuto è andata nella sua casa di Chianciano dove incontrava spesso le sue amiche più care, tra cui le allora giovanissime Orietta Berti e Gigliola Cinquetti. Il suo segreto? La cura di sé, la dieta mediterranea e la semplicità. “Sono Amelia…”, si presenta a chiunque vada a farle visita. Amelia, la nonna d’Italia che a 108 anni è più forte anche del Covid.