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Una targa e una bandiera, così palazzo Tursi ricorderà per sempre la tragedia del Morandi

Su una lastra di marmo incisi i nomi delle 43 vittime, sopra il vessillo di San Giorgio che, posizionato dai vigili del fuoco sulla pila rimasta del Morandi sventolò per oltre 8 mesi

Genova. “Quella di oggi è una giornata ambivalente, da una parte il dolore ma dall’altra l’affetto che ci stanno dimostrando in tanti, persone che non ci conoscono sono venuti a salutarci e ad abbracciarci, inoltre il segnale di vicinanza da parte delle istituzioni e dallo Stato ci ha fatto piacere”, Egle Possetti – presidente del comitato Ricordo vittime Morandi – parla davanti alla targa di marmo, con incisi i nomi dei 43 morti, nomi riuniti, nel caso delle famiglie, e singoli per chi sul ponte, o sotto di esso, è morto da solo.

Commemorazione crollo Ponte Morandi 2020

“Palazzo Tursi è un posto dove ci sono tanti oggetti che segnano la memoria della città. Ci è sembrato giusto ricordare con una targa uno degli episodi purtroppo fondamentali della nostra città”, ha detto il sindaco Marco Bucci, poco prima dello scoprimento della targa avvenuto intorno alle 15e30 subito dopo l’esecuzione del “silenzio” da parte una tromba dell’orchestra del Carlo Felice.

A palazzo Tursi alcuni dei familiari, oggi a Genova erano una ventina le famiglie presenti, i consiglieri comunali e diversi esponenti della giunta, nonché altri rappresentanti di altre istituzioni, come Regione, città metropolitana e dipendenti degli enti pubblici. C’erano anche il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi e la prefetto Carmen Perrotta.

Sopra la targa di marmo un altro simbolo della memoria della tragedia: la bandiera di San Giorgio che i vigili del fuoco posizionarono sull’antenna del ponte Morandi rimasta in piedi sopra via Fillak. Quella bandiera, che per 8 mesi sventolò, a significare la tenacia di chi era impegnato prima nei soccorsi, poi nella demolizione, era stata fatta a brandelli dalle intemperie e dal sole: è stata ricucita grazie al lavoro certosino della sarta del cerimoniale del Comune di Genova.