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Turismo, i dati sulla tassa di soggiorno: Genova vale quanto una spiaggia sull’Adriatico

Il capoluogo ligure è 13esimo in Italia per entrate derivanti dal turismo, Portofino terzo per impatto pro capite

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Genova. Quanti soldi porta davvero il turismo alle casse di un Comune? A dircelo, seppur in maniera indiretta, sono i dati del primo riparto del fondo da 100 milioni istituito dal governo per compensare la mancata riscossione della tassa di soggiorno a causa dell’emergenza coronavirus. E da questa speciale classifica, resa pubblica dal ministero dell’Interno e rielaborata dal giornalista Isaia Invernizzi, emergono alcuni dati interessanti (in fondo all’articolo trovate l’infografica).

Il primo, per certi versi confortante, è che Genova si colloca al 13esimo posto tra i Comuni italiani per i rimborsi ottenuti con una quota di 660.250 euro. Ovviamente non stupisce che in testa ci siano città conosciute in tutto il mondo come Roma (19,3 milioni), Milano (8,2 milioni), Firenze (6,8 milioni), Venezia (6,2 milioni) e Napoli (1,9 milioni).

A superare il capoluogo ligure sono anche Rimini, Bologna, Torino, Sorrento, Verona, Jesolo e Riccione. Ed è proprio dalle rive dell’Adriatico che sorge una riflessione: il Comune di San Michele al Tagliamento, con nemmeno 12mila abitanti (circa un cinquantesimo di Genova), si colloca al 14esimo posto con ben 654.434 euro di rimborso. Si potrebbe dire che una sola spiaggia – quella di Bibione, seconda solo a Rimini per presenze – vale da sola quanto l’intera offerta turistica di Genova.

Il dato specifico sul ristoro della tassa di soggiorno ai Comuni è ben sovrapponibile a quello del gettito reale perché, come si legge nell’allegato del Mef, “il riparto è effettuato in proporzione al gettito di ciascun ente estratto dalla banca dati SIOPE” ed è riferito alla cifra del 2019 (o, in mancanza, del 2018). È bene ricordare che questi numeri non mostrano il peso specifico del turismo sul bilancio, ma solo il valore delle entrate in termini assoluti.

Per contro, in Liguria si verifica un altro fenomeno curioso: il Comune di Portofino è quello che può vantare il terzo “rimborso pro capite” più alto con 78,7 euro dopo Limone sul Garda (211,3) e le Isole Tremiti (80,3). Si tratta cioè di una delle località in cui il turismo ha il peso maggiore in proporzione al numero di abitanti.

Nella classifica ligure dopo Genova ci sono La Spezia (314.071 euro), Santa Margherita (119.692) e Rapallo (94.376). Il peso “pro capite” più alto, dopo Portofino, è nei comuni delle Cinque Terre: a Riomaggiore ogni cittadino incassa idealmente 54,28 euro, a Monterosso 43,49, a Vernazza 28.50. A Genova, per dare un’idea, sono solamente 1,14 euro.