Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Treno preso a sassate dai vandali, i pendolari liguri: “Ora basta, ci vuole l’esercito a bordo”

L'episodio stamattina tra Albenga e Alassio, il treno ha accumulato 70 minuti di ritardo nel viaggio verso il Levante

Più informazioni su

Genova. “Ora basta, esigiamo la scorta delle forze dell’ordine a bordo dei treni. Nel caso anche con l’esercito”. A dirlo è Sebastiano Lopes, portavoce del Comitato utenti Trenitalia del Ponente, federato con Assoutenti.

Lo sfogo arriva a breve distanza dall’ennesimo episodio di vandalismo ai danni dei treni, avvenuto questa mattina tra Alassio e Albenga dove l’Intercity 505 Ventimiglia-Roma è stato preso a sassate.

Nessun ferito, fortunatamente, ma inevitabili sia i danni (un vetro distrutto) sia i disagi (il vagone è stato svuotato e il treno è stato costretto a viaggiare a velocità ridotta fino a Savona dove è stato riparato, accumulando un ritardo totale di oltre 70 minuti). Ma quello di stamane, spiegano dal comitato, sarebbe solamente l’ultimo di una serie di episodi

Il Comitato utenti ha scritto anche al ministro degli Interni Luciana Lamorgese, chiedendo che treni vengano scortati dalle forze dell’ordine e se il caso anche l’esercito, già messo in campo durante il lockdown. Il titolare del Viminale però, sembra non aver ancora risposto all’appello. Con la Regione, secondo Lopes, i rapporti sono ben diversi, tanto da aver concertato la lettera al ministro con l’ente ligure e Trenitalia.