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Trasferimento dei drive through per i tamponi Covid a Quarto: l’Usb chiede chiarimenti

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Genova. Dalla Fiera del mare a Quarto: l’Asl3 ha deciso di trasferire il servizio di drive through per chi rientra dall’estero nel levante della città.

Ne dà notizia in una nota il sindacato Usb dei lavoratori della Città metropolitana che solleva perplessità sulla scelta: “A parte i modi e i tempi con cui ASL 3 sta già predisponendo il tutto “in attesa di autorizzazioni”, chiediamo chiarimenti e informazioni in merito, ma soprattutto, poniamo forti dubbi e perplessità circa questa “fulminea” occupazione degli spazi che non è stata minimamente valutata nel rispetto di tutta l’utenza che fruisce e accede al complesso” si legge in una nota.

Fra i fruitori ci sono “non solo i dipendenti della Città Metropolitana di Genova ma anche famiglie con bambini che accompagnano i figli all’asilo nido e alla scuola materna presenti nel plesso, che transitano in entrata e in uscita dallo stesso viale da cui transiterebbero, magari in coda, le auto in accesso al drive through” spiega l’Usb. E ancora: “Famiglie che accompagnano i figli presso il Centro Vaccinazioni della ASL che ha gli ambulatori nella struttura, mezzi che accompagnano in entrata e in uscita i disabili in trattamento presso il centro diurno, gli studenti dell’istituto alberghiero “Marco Polo” e del Liceo Artistico “Klee/Barabino” che usano la palestra e, spesso, anche le aree esterne per corsa o attività ginniche e che, soprattutto con le necessità di distanziamento tra student”

“Ci chiediamo se chi ha ipotizzato questa soluzione sia a conoscenza di cosa siano via Maggio e Largo Cattanei nelle ore di punta? Possibile che di fronte ad un complesso, quello dell’ex manicomio praticamente vuoto, si debba pensare di inserire un servizio simile pensando che il complesso SE.DI. sia come la Fiera di Genova?

“Chiediamo riscontro e possibilmente un sopralluogo immediato in loco ed esprimiamo sconcerto e forte preoccupazione”.