Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Sampdoria: salvezza raggiunta, da dove ripartire?

Vendere il giusto, non di più, ma soprattutto comprare bene… Belhanda, Zubkov, Dennis, Miranda, Marchizza, Malcuit, Giannoulis, Torregrossa, le ultime voci

Genova. A salvezza raggiunta, la domanda è: “Cosa salvare di questo campionato?”.  Oserei rispondere: “L’arrivo di Ranieri”. Un tecnico che non ha avuto troppa fortuna in casa Samp, Delio Rossi, ha equiparato il suo lavoro a quello di una “formichina”…

Vero, il mister testaccino non ha, di certo, fatto la cicala nella lotta per racimolare i punti necessari per restare in Serie A… Ha centellinato le forze dei giocatori in rosa, senza spremerli come limoni, nel tentativo di arrivare prima al traguardo, soppesando col bilancino le residue energie di ciascuno, buttando coraggiosamente nella mischia giovani (e meno giovani) che potessero portare benefici alla  causa comune.

Altra positività sta nel fatto che lo stesso Ranieri, pur con qualche distinguo, ha lasciato intendere che rimarrà anche l’anno prossimo, disposto a lasciar partire qualcuno, a salvaguardia del bilancio, ma non a vedersi sfasciare il “giocattolo”, già di per sé non dei più belli, come si è avuto modo di vedere anche nell’ultima apparizione, in quel di Brescia, ove peraltro qualche rara positiva indicazione è venuta. Leggi la conferma di Augello, ormai padrone assoluto della fascia sinistra, tanto che non ricordiamo nel recente passato un giocatore blucerchiato capace di mettere in mezzo tanti cross, come sta sistematicamente facendo l’ex spezzino… Fosse vera la voce che dà in arrivo Ernesto Torregrossa, i suoi traversoni sarebbero tanta manna per il centravanti ora al Brescia.

Anche Wladimiro Falcone ha dimostrato di poter giocare nella massima Serie, sia pur come dodicesimo , magari alle spalle di un “numero uno” di affidabilità.

Maya Yoshida è imprescindibile in difesa, mentre Omar Colley sarà probabilmente sacrificato sull’altare del conto economico, tanto più che Julian Chabot, le poche volte che ha trovato spazio, si è dimostrato all’altezza del compito, come pure aveva fatto Alex Ferrari prima dell’infortunio.  Si tratterà quindi, per sostituire il colosso gambiano, trovare un altro centrale mancino che possa alternarsi col tedesco di Hanau.

Sulle fasce difensive, si potrebbe fare cassa con Nicola Murru (si parla di un ritorno a Cagliari) e Bartosz Bereszyński, ma mentre a sinistra la ricerca sul mercato sarebbe limitata al ritrovamento di un alter ego ad Augello, la partenza del pur ultimamente criticato polacco, comporterebbe un doppio problema, in quanto Depaoli (Brescia dixit) in fase difensiva non dà certo il massimo di sé… L’uomo giusto, a  destra, potrebbe essere Kevin Malcuit, difensore del Napoli, che sta trovando poco spazio sotto il Vesuvio, ma che bene aveva fatto con Lilla e Saint Etienne, mentre a sinistra ecco l’idea Dimitris Giannoulis, terzino mancino greco, che gioca nel Paok Salonicco, con sette preseze nella Nazionale ellenica.

La partita, al Mompiano, ha esplicitamente evidenziato le lacune del centrocampo, soprattutto in assenza di Ekdal, Thorsby, Jankto e Linetty  (gli ultimi tre entrati solo nel finale di gara)… per cui lasciar partire anche quest’altro polacco, sarebbe un grosso guaio… Sì, è vero che Kristoffer Askildsen sta crescendo in modo esponenziale e che Mikkel Damsgaard delizierà probabilmente i palati dei tifosi blucerchiati, come è pure da tenere in considerazione la tuttora giovane età di Ronaldo Vieira e di Mehdi Léris, ma qualcosa, in questo settore, il duo Osti/Pecini dovrà scovare… Si parla, ad esempio, di Younès Belhanda,  franco/marocchino del Galatasaray, già nelle fila di Montpellier, Dinamo Kiev, Schalke 04 e Nizza, trentenne  centrocampista, polivalente e dotato di ottima tecnica.

Davanti ci sono tre punti fermi: l’intramontabile Quagliarella (che però avrà bisogno anche di respirare e mister Ranieri è l’unico ad avere la personalità per poterlo gestire), il concreto Gabbiadini  (unisce incisività a classe) e l’emergente Bonazzoli, alla cui esplosione post Covid si deve in gran parte la salvezza, ma anche i colpi di genio di Gastón Ramírez sono qualcosa di difficilmente rinunciabile…

Fatto questo lungo preambolo, vediamo di fare il punto sulle ultime voci riguardanti la Sampdoria.

Radiomercato dà in orbita blucerchiata l’ ucraino Oleksandr Valerijovyč Zubkov, attaccante dello  Šachtar Donec’k (ultimo campionato giocato in prestito nel Ferencváros, Ungheria), che nelle movenze ricorda vagamente Josip Iličić, mentre, addirittura dalla Nigeria, arriva la voce di un interessamento del Doria per Emmanuel Bonaventure Dennis, punta del Bruges, classe ‘97, dal prezzo tuttavia inaccessibile.

Non può certo considerarsi un’alternativa ad Augello, Juan Miranda, un autentico  crack blaugrana (Barcellona), in prestito allo Schalke 04 di Gelsenkirchen… Sarà difficile vederlo a Bogliasco, viste le tante richieste in Liga, fra cui anche quelle di Osasuna e  Getafe. Il profilo giusto potrebbe invece essere Riccardo Marchizza, scuola Roma, ma di proprietà Sassuolo, che lo ha mandato in prestito ad Avellino, Crotone, Spezia. E’ un classe ’98 e potrebbe seguire proprio le orme di Augello, anche lui arrivato dagli aquilotti liguri.

Ma gira e rigira, la lingua batte dove il dente duole… ed allora sovviene alla mente che Karol  Linetty non ha ancora rinnovato e che è forse lui il giocatore della rosa in grado di offrire una importante plusvalenza, ma soprattutto, contemporaneamente, un notevole impoverimento del parco giocatori… Quello che – a chiare lettere – ha detto di non gradire mister Ranieri.

Sarà un mercato di fantasia, ma speriamo non troppo… giusto,  andare a pescare giovani promesse (a proposito, Mohamed Bahlouli, dopo l’esperienza con poche presenze a Cosenza, è entrato nel mirino del Bordeaux, a conferma che le qualità di base ci sono, come aveva dimostrato durante il bel precampionato fatto con Eusebio Di Francesco), ma servirà come il pane anche qualche player scafato, tipo Yoshida, che possa tenere per mano i tanti virgulti, cui – gioco forza – dovrà ricorrere Ranieri.

Prima di chiudere, due note su un paio di giovani della Primavera lasciati partire.

Dopo il capoverdiano/portoghese Bruno dos Santos Amado, passato al Vitória Guimarães, anche lo svizzero Aris Aksel Sörensen ha affidato ad Instagram il suo messaggio di addio alla Samp… Peccato era un teenager su cui avremmo scommesso…

Ed a proposito di indimenticati ex, Matías Silvestre, ultima stagione a Livorno, ha trovato ingaggio nella Pro League, la massima divisione  belga, a  Mouscron… quasi trentasei anni e non sentirseli…

Ultima piacevole nota, l’esordio dell’ex Primavera, Giacomo Vrioni, sceso in campo nell’ultima di campionato della Juventus, contro la Roma, prendendo il posto di Gonzalo Higuain, al 78° e fregiandosi quindi del titolo di Campione d’Italia.