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Stai calmo

Rapallese fugge dalla stradale in A12, una volta bloccato aggredisce gli agenti con un ombrello

Ha tentato di speronare l'auto della polstrada. Nel sangue aveva anche tracce di cocaina e cannabinoidi

Massa. Un uomo nato a Rapallo ieri pomeriggio si è reso protagonista di una fuga da film, terminata con un’aggressione agli agenti della stradale con un ombrello.

L’uomo è stato arrestato per resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e detenzione di stupefacenti nonché per guida sotto l’assunzione di droga, poiché nel sangue aveva anche tracce di cocaina e cannabinoidi.
Nel movimentato episodio sia l’arrestato, sia i due poliziotti della polstrada hanno riportato lesioni giudicate guaribili in dieci giorni.

Il fatto è riportato dal sito luccaindiretta: durante l’attività di controllo del flusso veicolare in ambito autostradale, messo in campo dalla polizia stradale per scongiurare la guida pericolosa di automobilisti e autotrasportatori, una pattuglia della sottosezione polstrada di Viareggio arrestato un uomo di 30 anni, M.I. nato a Rapallo, dopo un movimentato inseguimento conclusosi al casello A12 di Massa.

Ieri pomeriggiola pattuglia ha notato una Fiat Punto all’interno di una piazzola di sosta dell’A/12 e si è fermata per prestare soccorso al conducente. Questi, alla vista della pattuglia, è ripartito velocemente con l’intento di sottrarsi al controllo e i poliziotti si sono messi all’inseguimento fino al casello di Massa.

Prima di raggiungere il casello, l’uomo, con una manovra intenzionale, ha urtato la pattuglia e proseguito la fuga oltrepassando le piste di pagamento del pedaggio. Subito dopo ha effettuato una manovra di inversione per ritornare in autostrada e ha speronato più volte la pattuglia tentando di riprendere la fuga. Alla fine i poliziotti sono riusciti a bloccarne la fuga, sfilandone le chiavi dal cruscotto mentre l’uomo ha colpito gli agenti con un ombrello rifiutandosi di scendere dall’auto.

A dare aiuto alla pattuglia sono intervenute due volanti della Questura di Massa e una pattuglia di un istituto di vigilanza privata della zona. Dopo una breve colluttazione le pattuglie riuscivano ad arginare la violenza dell’uomo che nella mano destra stringeva ancora due involucri contenenti hashish.