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“Prendo il bus”, il nuovo servizio a chiamata di Atp dedicato ai disabili foto

Le vetture utilizzate sono opportunamente attrezzate per accogliere tutte le persone con handicap e consente loro di salire, viaggiare e scendere in modo agevole e sicuro

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Genova. Continua la rivoluzione “sociale” di Atp Esercizio. Il nuovo e importante tassello si chiama “Prendo il bus”: nuovo servizio sperimentale che partirà il prossimo 31 agosto ed è rivolto alle persone disabili o con limitazioni psico fisiche accertate. Il servizio funziona con un sistema di prenotazione a chiamata, modulabile e disponibile tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 20 e al sabato dalle 7 alle 14. Le persone interessate non dovranno fare altro che prenotare un passaggio con “Prendo il Bus” comunicando le proprie esigenze: la fermata di partenza e quella di arrivo.

Il servizio è dedicato a coloro che, per problemi di disabilità, non possono utilizzare il servizio di trasporto pubblico di linea. Le vetture utilizzate sono opportunamente attrezzate per accogliere tutte le persone con handicap e consente loro di salire, viaggiare e scendere in modo agevole e sicuro. Possono accedere al servizio su richiesta dei Comuni che sono serviti da Atp la seguente tipologia di passeggeri: disabili (ex lege 104 valutati come “situazioni di gravità”), invalidi civili (ex lege 118 con invalidità del 100%, o superiore o uguale al 74%), anziani ultra 65enni non autosufficienti e altri, con limitazioni psico-fisiche accertate, in carico ai servizi sociali, comunali o servizi Asl 3 e Asl 4.

Per accedervi, nella prima fase sperimentale si richiede all’utenza di rivolgersi ai servizi sociali dei Comuni di appartenenza. Successivamente se la sperimentazione otterrà un gradimento soddisfacente, saranno gli stessi utenti ad effettuare la prenotazione contattando il call center (almeno 2 giorni prima del viaggio previsto) tramite il Numero Verde 800499999. Il direttore generale Andrea Geminiani e il responsabile dell’Esercizio Roberto Rolandelli, tengono a sottolineare che «E’ stata fonte di ispirazione l’incontro informale con il coordinatore regionale della consulta dei disabili insieme al rappresentante per il Tigullio. Attraverso questo confronto si è cercato di portare idee partendo da progetti già esistenti in altre realtà, nell’ottica di migliorarle e superarne le problematiche manifestate».

In particolare, il servizio “Prendo il Bus” è stato sottoposto all’attenzione di Claudio Puppo, coordinatore Consulta Regionale per la tutela dei diritti della persona handicappata per la Liguria, e Marco Carbone, presidente dell’associazione NoiHandiamo che opera in particolare nel Tigullio. Importante nell’attuazione del progetto il ruolo avuto dalla Città Metropolitana, come spiega Claudio Garbarino, consigliere delegato a Trasporti e Pari Opportunità: «Abbiamo voluto questo servizio a tutti i costi. E’ un modo par attivare anche i servizi sociali dei Comuni e gli enti. Con questo servizio dedicato voluto da Città Metropolitana lanciamo una nuova strategia ed è naturalmente importante che siano state coinvolte le associazioni che si occupano di disabilità. Presto faremo un incontro on tutti i sindaci per affrontare il tema della disabilità e del trasporto pubblico». Grande la soddisfazione del presidente di Ato, Enzo Sivori: «Uno degli scopi di Atp è quello di svolgere servizi che abbiano anche valenza sociale. Lo facciamo da sempre ed è quello che conferma l’importanza e l’originalità di un’azienda pubblica rispetto a un’azienda che abbia come uno scopo il mercato. Questa volta sono particolarmente felice per un’iniziativa che va incontro alle esigenze di persone fragili come sono i portatori di disabilità».