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Pippo Rossetti (Pd): “Caos sanzioni per ticket in Liguria, Alisa inutile spettatrice”

Ogni azienda sanitaria oggi ha un diverso regolamento e questo crea difficoltà per i cittadini

Genova. “Alisa ha fallito. Alisa avrebbe dovuto determinare comportamenti uniformi delle Asl nei confronti dei cittadini e, invece, le sanzioni date ai liguri per il mancato pagamento dei ticket sono diverse da Asl a Asl. È possibile tutto questo?”, così Pippo Rossetti, consigliere regionale Pd e candidato alle elezioni regionali liguri.

“L’8 agosto 2019 tutte e cinque le aziende sanitarie, congiuntamente, hanno proposto ad Alisa di redigere un unico regolamento regionale sull’esenzione del ticket e delle relative sanzioni.
In particolare, l’applicazione delle sanzioni amministrative ai cittadini che non hanno pagato il ticket, ha modalità diverse in base alla Asl di residenza.Perché Alisa non ha mai risposto?”, continua Rossetti, che porta alcuni esempi.

“Un cittadino di Varazze che non paga 500 euro di ticket viene sanzionato e, qualora saldasse l’ammenda entro 60 giorni, versa 1000 euro; mentre un cittadino della Asl 3 – residente a Cogoleto – paga 2000 euro di sanzione. La situazione è stupefacente: non si trova il regolamento della Asl 5, mentre nella Asl 1 la sanzione è di due volte il valore del ticket; nelle Asl 2 e 4 si applica una volta il ticket entro 60 giorni; nella Asl 3 addirittura tre volte il valore del ticket stesso.
Il nuovo regolamento, proposto dalle Asl, avrebbe anche evitato che si continuassero a fare gli accertamenti di reddito a coloro che già godono dell’esenzione totale a causa dell’invalidità riconosciuta al 100%. Tale invalidità prevede già la gratuità, sia delle prestazioni sanitarie che delle prescrizioni farmaceutiche. Fare accertamenti sugli invalidi determina un lavoro inutile e costoso per le Aziende. Ma, anche in questo caso, ogni Asl applica un proprio regolamento e si comporta in modo diverso dalle altre”.

“Ci tengo a richiamare l’attenzione – continua il candidato – anche su un’altra questione delicata per molti liguri, ricordando che coloro che vengono riconosciuti invalidi sono per lo più gli anziani. Si potrebbe prevedere una comunicazione diretta fra Inps e Regione/Alisa, affinché questa comunichi all’anagrafe sanitaria delle varie Asl le invalidità rilasciate attualmente da Inps, nonché le patologie riconosciute dai medici specialisti strutturati. Oggi la persona invalida deve recarsi alla Asl e farsi registrare come tale”.

“Purtroppo spesso accade che le persone che si sottopongono a visita medico collegiale per il riconoscimento dell’invalidità non sanno di dover registrare lo stesso presso gli uffici della Asl; pertanto non riescono a godere delle esenzioni totali sui ticket. Basterebbe fare sottoscrivere un foglio privacy a coloro che si sottopongono a visita medico collegiale, nella quale si autorizza l’ente previdenziale a comunicare direttamente all’Asl competente l’esito della visita e, pertanto, a provvedere direttamente alla registrazione dello stesso in anagrafe sanitaria”, conclude l’esponente Pd.