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Riqualificazione

Nuova vita per la rotonda di Carignano, chiuso il bando per la concessione di compendio e piazzale

L'obbiettivo è realizzare spazi verdi da inserire nel futuro contesto di waterfront levante ma saranno possibili locali pubblici, parcheggi e un distributore di carburante

Genova. Oggi l’area è in gran parte transennata, nei mesi scorsi ci sono stati anche dei cedimenti, ma in futuro il compendio chiamato “rotonda di Carignano” – ossia oltre 13mila metri quadri di proprietà del Comune tra la parte terminale di via Corsica e via Fiodor – potrebbero essere sistemati una volta per tutti.

In questi giorni è stata nominata la commissione che giudicherà le manifestazioni di interesse arrivate al Comune di Genova nell’ambito di un bando lanciato alcuni mesi fa e scaduto il 10 agosto.

Saranno Ines Marasso, dirigente del settore Opere pubbliche del Comune, Gianfranco Di Maio, funzionario responsabile della direzione Urbanistica e Luca Mantia, funzionario amministrativo della direzione Valorizzazione patrimonio e demanio marittimo a stabilire quali delle proposte pervenute sia più vicina agli obbiettivi dell’amministrazione comunale.

Che sono quelli di valorizzare la terrazza di piazzale San Francesco D’Assisi, dove recentemente è stata collocata la statua del Duca di Galliera Raffaele De Ferrari, ma anche creare nuovi spazi verdi fruibili dai cittadini e riqualificare la zona nell’ambito del più ampio progetto del Waterfront Levante.

La contropartita economica per i privati intenzionati a investire sta nel piano urbanistico comunale che prevede, per quell’area, anche la possibilità di realizzare parcheggi e un distributore di carburante.

Cos’è. Il compendio è localizzato all’estremità sud di Via Corsica e delimitato a nord da Via A. Gavotti e da Via Fiodor, ad ovest da via Rivoli, a sud da corso A. Saffi; comprende inoltre il sito del “Poggio della Giovine Italia”. L’elemento che caratterizza paesaggisticamente il comparto e ne costituisce il “Landmark“ è la Rotonda di Carignano (piazzale S.Francesco d’Assisi). Essa costituisce l’elemento terminale del viale urbano e consiste in una terrazza panoramica che si protende verso corso A. Saffi offrendo la visuale sul fronte mare sottostante. La struttura in muratura della terrazza collega la quota di via Corsica a quella dell’antica “Cava”, ancora parzialmente leggibile nelle aree limitrofe che si trovano a quota inferiore rispetto alla rotonda.

Troviamo qui una serie di elementi piuttosto eterogenei e privi di un disegno unitario: partendo da ovest, possiamo osservare il terrapieno della Batteria della Cava, occupato da attività di servizio alla viabilità e da attività commerciali, quindi il muro di contenimento della Rotonda, il muro di recinzione ed il prospetto di un edificio già adibito a carrozzeria e, oltre via Fiodor, il muro di contenimento in pietra del rilevato del giardino pubblico denominato Poggio della Giovine Italia.

Il comparto ha complessivamente superficie di circa 13.100 mq ed è costituito da sotto-aree identificabili in:
A – Area a ponente della rotonda panoramica con superficie pari a circa 7.400 mq;
B – Il piazzale S. Francesco d’Assisi (rotonda panoramica di Carignano) di circa 1.900 mq;
C – area a levante della rotonda panoramica di circa 2.200 mq.
D – Il Poggio della Giovine Italia con superficie di circa 1.600 mq.

“Il Piano conferma l’obiettivo già indicato nel PUC 2000 della riqualificazione delle aree, in larga parte di proprietà comunale, poste tra C.so A. Saffi, via Fiodor e via Gavotti ove è collocata la “rotonda di Carignano” (Piazza S. Francesco d’Assisi) per realizzare spazi pubblici pedonali attrezzati e sistemati prevalentemente a verde e direttamente collegati con lo spazio centrale della “rotonda”, da articolarsi in due settori: – uno a levante della stessa “rotonda” con prevalente sistemazione a verde pubblico della superficie e nel quale, alla quota di C.so A. Saffi, possa essere inserito un distributore di carburanti con relative funzioni accessorie, coperto in modo da non costituire elemento di discontinuità nella percezione paesaggistica dell’area, con sottostante parcheggio esclusivamente pertinenziale interrato; – l’altro a ponente della stessa “rotonda”, corrispondente alle aree di proprietà comunale, con sistemazione a verde pubblico e spazi pedonali attrezzati, con sottostante parcheggio pertinenziale interrato, presenza di esercizi di vicinato e pubblici esercizi”, si legge nel bando.

Qualora dovessero pervenire proposte non conformi alle previsioni dell’attuale strumento urbanistico, l’amministrazione si riserva la possibilità di prendere in considerazione l’adozione delle eventuali modifiche agli strumenti urbanistici necessarie a garantire la realizzabilità delle proposte, senza assumere alcun obbligo in tal senso.

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