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“Non avete scuse”, il programma di Fridays for Future: acqua pubblica, no plastica ed educazione green

"Ecco i cambiamenti che deve intraprendere la nostra regione"

Genova. “Abbiamo prodotto un documento insieme con esperti, professori e professoresse dell’Università di Genova e messo per iscritto tutto quello che oggi noi giovani vogliamo dalla politica per la nostra regione”. A dirlo è il gruppo regionale di Fridays For Future Liguria nel comunicato stampa che presenta il suo manifesto elettorale per le prossime elezioni regionali.

“Ci hanno detto che siamo una generazione senza idee e noi siamo scesi in piazza per dimostrare che non era vero e rivendicare quelle idee – affermano – Ci hanno detto che la nostra visione mancava di concretezza e noi, prendendo a cuore la questione, abbiamo studiato come mettere in pratica gli accordi di Parigi a livello regionale, impegnandoci per più di un anno in questo lavoro che siamo lieti di presentarvi”.

Il lungo programma, battezzato Ritorno al futuro_Liguria si articola su diversi punti: svetta il rifinanziamento e la difesa della sanità pubblica per il diritto alla salute per tutti, la riconversione al lavoro dedicato ai settori legati alla sostenibilità ambientale, l’educazione ambientale, il risparmio energetico e la tassazione progressiva.

“Per mesi abbiamo discusso e imparato con biologi, chimici, economisti, architetti, docenti di diritto, ricercatori su quali cambiamenti dovesse intraprendere la nostra regione per rispettare i target climatici degli Accordi di Parigi e gli SDGs 2030, dal momento che più del 50% delle azioni di mitigazione e adattamento al cambiamento climatico dovranno essere implementate a livello regionale e locale”, proseguono i rappresentanti liguri del movimento.

“”Ci aspettiamo che le nostre richieste vengano non solo ascoltate ma anche accolte e per questo chiederemo un confronto con ciascun candidato alla presidenza della nostra regione: per sapere se saranno in grado di rispondere alle nostre domande e richieste – è il loro appello – Nonostante la ricerca di dialogo con le istituzioni scenderemo ancora in piazza e saremo tanti. Chi ci governa non potrà continuare ad ignorarci, mancando di consapevolezza politica e sfuggendo alle proprie responsabilità. Abbiamo le idee e abbiamo la concretezza, l’unica cosa che manca adesso, è la volontà politica di cambiare”.

Tra le proposte del lungo e articolato programma svettano la gestione pubblica dell’acqua, il risparmio energetico della mastodontica macchina pubblica, la elettrificazione “immediata” delle banchine dei porti e la riorganizzazione della sanità per affinarne la efficenza e l’accessibilità per tutti.

Ringraziando tutte le coraggiose menti che lo hanno affiancato, in particolare il team di esperti dell’Università di Genova, Fridays For Future Liguria presenta il suo “manifesto” Ritorno al futuro_Liguria, “scritto a tante, piccole e grandi mani – come lo definiscono in conclusione – Siete rimasti senza scuse e noi senza tempo: è ora di agire!”.