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Forti temporali e temperature in picchiata: Limet prevede un “colpo” all’estate questo fine settimana previsioni

Probabili fenomeni vorticosi (trombe d'aria o trombe marine) e corpose strutture temporalesche

Genova. Si avvicina un fine settimana molto delicato dal punto di vista meteorologico. Il primo vero colpo all’estate secondo il Limet, l’Associazione ligure di meteorologia, che attraverso uno dei suoi associati, Vittorio Scrivo, evidenzia quali possono essere i fenomeni più estremi che potrebbero investire la Liguria.

Questa estate che ha ricordato un po’ quelle di parecchi anni fa potrebbe subire una di quelle “burrasche” che un tempo si verificavano con una certa frequenza proprio sul finire del mese di agosto, assestando “un ceffone così sonoro all’estate da spingerla ad avviarsi inesorabilmente verso la sua fine”.

Secondo Scrivo “la dinamica nel suo complesso ha tutte le carte in regola per imprimere alla stagione una profonda ferita, che difficilmente riuscirà a rimarginarsi“.

Attenzione però, non significa che si entrerà in autunno, ma probabilmente l’afa notturna diventerà un ricordo.

Il maltempo sarà provocato da una vasta e strutturata saccatura, ricolma di ingenti masse d’aria fresca, di matrice polare-marittima, che giungerà sull’Ovest europeo nella giornata di venerdì 28.

L’ingresso della depressione sul bacino tirrenico, dove nel frattempo un profondo richiamo di correnti meridionali in risalita dai lidi iberico-marocchini avrà coinvogliato per molte ore grandi quantitativi di aria calda, non sarà indolore.

Da venerdì sera e fino alla giornata di domenica sul Nord Italia (Liguria compresa), è quindi possibile uno sviluppo di spiccati moti convettivi, in grado di sfociare in fenomeni vorticosi (trombe d’aria o trombe marine) e corpose strutture temporalesche con anche caratteristiche di stazionarietà o semi-stazionarietà, capaci di riversare considerevoli volumi d’acqua su aree geografiche più o meno ristrette in tempi relativamente brevi.

Temperature in calo

“Gli effetti sul piano termico – annuncia Scrivo – tarderanno un po’, ma arriveranno. Tra domenica 30 e lunedì 31, avvenuto con successo il transito dell’asse della saccatura, il lago di aria fresca dal Nord-atlantico valicherà le Alpi per riversarsi progressivamente su tutto il Settentrione, determinando un ragguardevole calo delle temperature, che si porteranno fin su valori inferiori alle medie per il periodo”.