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Grido di dolore

Lavoratori atipici dello spettacolo, Slc Cgil: “Situazione drammatica, siano priorità della nuova giunta regionale”

Da almeno sette mesi sono senza un contratto di lavoro a causa dell'emergenza legata al Covid-19

Genova. Oltre a un imprescindibile sostegno al reddito è necessario un rilancio del settore e chiare regole di ingaggio con le dovute tutele che anche prima della pandemia mancavano. La Slc Cgil, al termine di un incontro con la Regione Liguria rappresentata dall’assessore al Lavoro Gianni Berrino, ribadisce: i lavoratori atipici dello spettacolo dovranno rientrare tra le priorità della nuova giunta.

“Slc Cgil – si legge nella nota – ha subito chiarito il rammarico per una convocazione intempestiva e per la mancata presenza di un rappresentante del Comune, in quanto la situazione di questi lavoratori è veramente drammatica visto che da almeno sette mesi sono senza un contratto di lavoro a causa dell’emergenza legata al Covid-19”.

Per la sigla sindacale è necessario un tavolo congiunto “perchè oltre ad un imprescindibile sostegno al reddito è necessario un rilancio del settore e chiare regole di ingaggio con le dovute tutele che anche prima della pandemia mancavano.
Siamo convinti che questo problema di rilevanza nazionale su cui da tempo stiamo lavorando possa almeno in parte trovare delle soluzioni anche a livello locale e per quanto ci riguarda non c’è più tempo da perdere e gli impegni preelettorali dichiarati da tutte le forze politiche dovranno avere un reale seguito senza se e senza ma”.