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Gli alberi, le preghiere, il fuoco: a Genova il 14 agosto nel segno del ricordo delle 43 vittime del Morandi fotogallery

Il programma di oggi, tra cerimonie in forma privata e momenti aperti alla collettività. Presenti Conte e De Micheli

Genova. Venerdì 14 agosto 2018 – Venerdì 14 agosto 2020. Il giorno che dei due anni dal crollo del ponte Morandi sarà aperto alle 9 nella chiesa di San Bartolomeo della Certosa da una messa in suffragio delle 43 vittime presieduta dall’arcivescovo di Genova Marco Tasca. La messa sarà aperta al pubblico. Sarà presente anche il cardinale Angelo Bagnasco, che aveva officiato la messa alla commemorazione dello scorso anno, oltre ai funerali di Stato il 18 agosto 2018.

Dalle 10e30 sarà il momento della cerimonia privata organizzata dal comitato Ricordo vittime ponte Morandi con la collaborazione del Comune di Genova nella nuova radura dei 43 alberi, una pedana circolare realizzata con il legno delle foreste distrutte dal ciclone Vaia tra 43 diversi tipi di piante: un monumento sotto il nuovo viadotto ma anche uno spazio pubblico ricavato nell’area lasciata libera dai palazzi abbattuti con i monconi del Morandi. Di fatto un’installazione temporanea in attesa del memoriale vero e proprio progettato nell’ambito del progetto del parco della Valpolcevera firmato da Boeri e altri architetti.

La cerimonia privata, alla quale saranno presenti il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e la ministro dei Trasporti Paola De Micheli (ancora incerto l’arrivo di quello della giustizia Alfonso Bonafede), vedrà alcuni interventi tra cui quello del premier, delle istituzioni locali e della presidente del comitato dei familiari Egle Possetti. Saranno letti alcuni passaggi del libro scritto dai familiari delle vittime e ci sarà anche un momento di raccoglimento celebrato dall’imam di Genova Husein Salah per i morti di fede islamica. La cerimonia culminerà alle 11e36, momento del crollo, con il minuto di silenzio.

Durante la mattinata anche una performance di danza e la musica degli archi e della soprano Barbara Bargnesi del Carlo Felice. Nel pomeriggio alle 15 a palazzo Tursi, altro momento non accessibile al pubblico, sarà scoperta una targa con i 43 nomi. Saranno invece aperte alla cittadinanza le tre fiaccolate che alla sera, dalle 21, partiranno dai quartieri di Sampierdarena (piazza Masnata), Cornigliano (ponte Pieragostini) e Certosa (castello Foltzer) in direzione della radura degli alberi.

Nel pomeriggio, inoltre, dopo la cerimonia via Porro sarà riaperta al traffico in direzione sud-nord ma al mattino la strada parallela, via Fillak, sarà chiusa per permettere in tranquillità lo svolgimento della commemorazione. Quindi al mattino, di fatto, l’unica via di collegamento su sponda sinistra del Polcevera (oltre all’autostrada) tra il centro e la vallata sarà via Perlasca.