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Basta soffrire

Genoa, Maran: “Finalmente qui, lavorerò per una squadra che giochi con spirito genoano”

La presentazione del nuovo mister rossoblù, che dice: "Il Genoa? La miglior opportunità della mia carriera"

Genova. “Cercherò di dare il massimo, con coscienza e responsabilità, per far giocare il Genoa da squadra, con spirito genoano, con senso di identità e sacrificio”. Rolando Maran, il nuovo mister del Grifone, si presenta con poche parole ma chiare.

Il nuovo mister rossoblù è stato introdotto dal direttore sportivo Daniele Faggiano, che lo ha presentato così: “Non siamo felici, di più. Ha già dimostrato il suo valore e qui deve dimostrarlo ancora di più. Lui è un grande professionista e una persona seria”.

Maran già in altre stagioni era stato accostato al Genoa e lui conferma: “Qualche anno fa eravamo stati molto vicini, ora sono qui e dico finalmente. Per me è un grande piacere. Si avvera un qualcosa che speravo da molto tempo. Voglio poter fare un lavoro per cui essere orgogliosi. Questa è l’opportunità più bella della mia carriera”.

Il presidente Preziosi gli ha chiesto di non soffrire più come è accaduto nelle ultime stagioni e lui si è già buttato a testa bassa negli allenamenti, senza tanti proclami come al solito: «In partita si dovrà vedere tutto il lavoro fatto in settimana».

Sul mercato e le richieste fatte non si sbilancia: «Il direttore Faggiano è una garanzia, opera sul mercato nel migliore dei modi, sta lavorando in maniera spedita».

Nel frattempo dice di aver trovato una squadra a disposizione nel migliore dei modi: “Vedo l’entusiasmo crescere quotidianamente, utile per riconquistare chi ha a cuore questa maglia”.

Le opzioni di modulo, spiega, sono diverse, in particolare sono due le soluzioni e la difesa a 4 è l’opzione principale, facendo tesoro delle esperienze passate, ma l’elasticità non mancherà, come è sempre accaduto nelle squadre di Maran: “Non voglio sbilanciarmi ancora prima che una cosa sia vera”, lasciando intendere che ci potrebbero essere anche altre opzioni.

Di anomalo c’è sicuramente il tipo di preparazione: “Si sta attenti non solo al carico, ma anche allo scarico del lavoro”.