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Genoa, aria di cambiamento: Nicola in bilico, via il ds Marroccu

Il nuovo amministratore delegato sarà Daniele Faggiano; Preziosi si defila

Il Genoa si è salvato e cambia pelle. Due figure cardine della permanenza in Serie A, ottenuta nuovamente all’ultima giornata di campionato, sembrano sull’uscio della porta. Ovvero, il direttore sportivo Francesco Maroccu e l’allenatore Davide Nicola.

Per quanto concerne il ruolo dirigenziale, ormai le carte sono sul tavolo: manca solo l’ufficialità all’approdo di Daniele Faggiano in rossoblù, fautore dietro le quinte della rinascita del Parma dopo il fallimento dalla Serie C alla A.

In precedenza aveva guidato il Trapani dalla Lega Pro al terzo posto in cadetteria e alla finale playoff col Pescara nella stagione 2015/2016. Al Palermo con Zamparini, aveva inoltre scommesso su un De Zerbi in erba, rassegnando poi le dimissioni dopo il suo esonero.

Pare che Faggiano potrà andare a ricoprire la carica di Amministratore delegato, subentrando ad  Alessandro Zarbano. Questi assumerà invece il ruolo di presidente in pectore al posto di Preziosi.

Faggiano potrebbe portarsi dietro un allenatore di fiducia, nonostante l’affetto dei tifosi mostrato per Davide Nicola. Nel toto panchine si ipotizza dunque D’Aversa, ma il Parma sta affrontando un cambio di proprietà, viene quindi più difficile pensare possa privarsi anche del proprio tecnico.

Un profilo scandagliato più concreto  è Vincenzo Italiano; ex Genoa per sei mesi da calciatore nel 2005/2006, da allenatore , due anni fa condusse sempre il Trapani alla promozione dalla C alla B. In questa stagione ha guidato brillantemente lo Spezia a uno storico terzo posto, con una semifinale play-off in vista.

Altre alternative sul taccuino sono MaranLiverani, Corini e Semplici, il cui accordo con l’Udinese è saltato nelle ultime ore.

Non è comunque da escludere una permanenza di Nicola, forte di un contratto per un altro anno, dovuto a una clausola salvezza.

Sul fronte calciomercato, si ricercano soluzioni congeniali e adatte a un sistema di gioco impostato sull’idea di un 4-3-3. Interessa a Filippo Falco del Lecce, Younes e Ounas del Napoli e Llorente come perno o punta centrale. Su tutti e tre c’è anche il neopromosso Benevento, interessato pure a Lapadula, rientrante dal prestito in Puglia.

Il giovane Pinamonti dovrebbe essere restituito all’Inter per i 20 milioni del suo cartellino e girato in prestito al Verona, dove dovrebbe rimanere Gunter, mentre dai nerazzurri dovrebbe arrivare il duttile esterno Di Marco.

La dirigenza del Grifone lavora per un riscatto di Sanabria, ma il vero sostituto di Pinamonti dovrebbe essere Torregrossa, sul quale si sta muovendo anche la Sampdoria.

In difesa Ghiglione ha chiesto di essere ceduto in prestito per aumentare il minutaggio, mentre, a differenza di Soumaoro, dovrebbe essere riscattato Goldaniga. Altra importante trattativa in entrata, riguarda il definitivo rientro di Perin, per il quale si prefigura tuttavia un interesse dell’Atalanta.