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Fratelli d’Italia: “Tra le priorità infrastrutture, turismo e lavoro”

Berrino: "Sansa comunichi la linea su grandi opere e soluzioni per aumentare i posti di lavoro"

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Liguria. “Mentre la sinistra tace sulla propria posizione in merito alle grandi opere di cui necessita la Liguria, separata internamente da visioni discordanti, il candidato scelto continua a tacere in merito e parla per frasi fatte e populiste”. Esordisce così Gianni Berrino, assessore regionale uscente e candidato su Imperia.

Il riferimento è chiaro: “Sansa, in una delle prime interviste per la corsa al governo ligure, dichiarò la necessità di nuovi posti di lavoro. Esattamente quello che vorremmo tutti – prosegue Berrino – ma non ho letto né sentito proposte concrete per concretizzare il pensiero”. Insomma, di buoni propositi sono piene le campagne elettorali, ma “non si può esulare da proporre soluzioni, vero scopo del fare politica”.

Infrastrutture
Raddoppio ferroviario a ponente, gronda, terzo valico, corridoio del Mediterraneo (Marsilia – Genova) tutte opere sostenute da FdI in accordo con la coalizione che si palesano essere sempre più indispensabili. “La questione del verde, pur nella sua importanza, non regge – continua l’assessore al turismo – Pur nel ritenere fondamentale la difesa ambientale, voglio ricordare la Liguria essere una tra le regioni più verdi dell’intero paese”.
Non per questo FdI accetterebbe un depauperamento insensato del territorio “ma la crescita della regione è inevitabilmente legata alla facilità di spostamento e lo stesso vale per la permanenza dei nostri giovani sul territorio”. È innegabile, infatti, che collegamenti rapidi potrebbero favorire la permanenza in loco dei lavoratori, spesso costretti al trasferimento per evitare interminabili viaggi. Solo questo aiuterebbe a mantenere più giovane e vitale la Liguria. Poi ci sarebbe da considerare la possibilità di arrivo di nuove aziende, riluttanti proprio a fronte della difficoltà di scambi e movimentazioni veloci.

Si inserisce qui la considerazione sul corridoio del Mediterraneo che “garantirebbe lo spostamento merci, ma anche il trasporto veloce di passeggeri” Oltre al raddoppio a ponente, infatti, “è necessaria una risagomatura delle gallerie della tratta ligure anche a fronte dell’interesse dell’Europa”.

“Da assessore al turismo ed abitante di Sanremo, poi, non posso che ricordare il raddoppio ferroviario agevolerebbe quel turismo interno e di prossimità che quest’anno si è rivelato ancor più fondamentale a fronte della situazione derivata dal lockdown” chiude Berrino.

Lavoro
In attesa delle linee europee inerenti i fondi ed in particolare l’FSE, è necessario proseguire nella forte opera di sostegno alle assunzioni e all’opera di detassazione per chi assuma: “Il lavoro dei giovani e delle donne, ma anche quello degli ultra 50enni – sottolinea Berrino – è una priorità costante di questi anni e deve continuarlo ad essere in un programma che agisca altresì grazie a progetti mirati dedicati anche al mondo cooperativo – specifica l’assessore uscente – Un buon metodo è l’adattamento di quello che è stato il bando di lavoro nel settore turistico che si potrebbe declinare anche riferendosi ad altre categorie”.
Sintetico e concreto a fronte di quelle che sono state le tante dichiarazioni a sinistra che non hanno però mai paventato una vera idea d’azione.

Turismo
L’idea è semplice: dare seguito alla grande opera di promozione che è stata fatta in questi anni sperando l’Unione Europea finalmente accolga la proposta oggi sul tavolo del Commissario Breton concernente la creazione del Fest.
“L’istituzione del Fondo Europeo per lo Sviluppo del Turismo permetterebbe veramente a regioni che come la Liguria non possono accedere ai fondi dell’Obiettivo 1, di fare grande opera di sviluppo turistico a medio e lungo termine con la dotazione economica necessaria per sviluppare il turismo sia per coinvolgente i privati che il pubblico” conclude Berrino.

3 argomenti fondamentali, seppur non i soli, che indirizzano già il concetto del lavoro e degli obiettivi che si vorrebbero e potrebbero porre e raggiungere nel prossimo mandato.