Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Distanziamento sociale sui treni, i pendolari: “Meno ‘esercito’ ma più convogli e carrozze”

"La regione intervenga su Trenitalia per un incremento del servizio su tutte le tratte regionali"

Liguria. Per garantire il rispetto del distanziamento sociale sui treni occorre “meno esercito” e più treni circolanti con più carrozze a disposizione degli utenti. Ne sono convinti gli esponenti del Comitato Pendolari del Levante Ligure, del comitato Pendolari Sv-Ge, i rappresentanti delle categorie ricorrenti al Tar e del Wwf.

In una nota congiunta scrivono: “Rispetto alla problematica che sta emergendo di contraddittorietà tra indicazioni da parte delle istituzioni nazionali e regionali sul servizio a lunga percorrenza e servizio regionale, riteniamo che la strada maestra per rispettare comunque il principio di precauzione non possa che essere quello di un incremento del servizio e di un incremento dei posti offerti sul servizio regionale”.

“L’obbligo di prenotazione sui treni IC e FB per gli abbonati in possesso di carta Tuttotreno ha già provocato in diversi casi, in occasione di cancellazioni e ritardi, disagi gravi. Non ci sembra che sia quindi opportuna l’introduzione di tale modello anche per il servizio regionale. Il coinvolgimento dell’’esercito’ non è la soluzione rispetto ad un problema di sovraffollamento dovuto ad un servizio insufficiente”.

“La regione intervenga su Trenitalia per un incremento del servizio su tutte le tratte regionali: dalla GeAcqui al Ponente, passando per la Ge-Busalla al Levante; si usi tutto il materiale a disposizione per fornire maggior numero di convogli e quindi superiori garanzie di distanziamento sociale vista anche la mancata reintroduzione di svariati treni esistenti in periodo pre -emergenziale. Renda possibile in via primaria lo svolgimento del servizio del personale viaggiante, garantendone adeguata presenza a bordo, affiancato dal personale Polfer, e non concentri le proprie risorse verso la regolazione dei flussi a terra, azione di dubbia efficacia”.