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Da stasera

Coronavirus, week end di controlli a Genova e nel Levante: nel mirino discoteche, feste in spiaggia e movida

Stamattina comitato tecnico in Prefettura. Da stasera in caso di mancato rispetto dell'ordinanza su discoteche e mascherine scatteranno multe e chiusure

Genova. Sarà un week end di intensificazione dei controlli da parte di polizia, carabinieri, polizia locale e guardia di finanza. Questa mattina a Genova il prefetto Carmen Perrotta, su indicazione del Viminale, ha convocato in una riunione tecnica i vertici delle forze dell’ordine allo scopo di definire le modalità dei controlli per il rispetto dell’ordinanza del ministero del Salute in vigore dal 17 agosto che prevede il divieto di ballo nelle discoteche di tutto il Paese e l’obbligo di mascherina dalle 18 alle 6 del mattino laddove non si possa garantire la distanza di un metro.

Dopo i primi giorni in cui la scelta è stata soprattutto di informare i cittadini sui nuovi divieti da stasera scatteranno le prime sanzioni a chi non si attiene alle regole anti contagio.
Nel mirino delle pattuglie delle forze dell’ordine in primo luogo le discoteche: laddove sentiranno musica ad alto volume carabinieri e poliziotti andranno a verificare la situazione.

A seconda della gravità della situazione di assembramento si deciderà come procedere:: potrà scattare l’invito a spegnere tutto come la chiusura del locale in toto. Molta attenzione anche agli assembramenti anche spontanei sulle riviere, soprattutto in spiaggia come in centro città, dal porto antico al centro storico: chi sarà sorpreso in giro senza mascherina in situazioni di “aggregazioni anche spontanee” sarà multato.

Nel pomeriggio un’ordinanza del questore di Genova Vincenzo Ciarambino che sarà inviata a tutte le forze di polizia fornirà in dettaglio le modalità operative dei controlli.

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