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Coronavirus e trasporti, Toti: “Governo dia regole per comprare vagoni e bus senza gare”

"Vorrei delle linee guida che facciano muovere i cittadini italiani e non li lascino su un marciapiede"

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Genova. Per fronteggiare l’emergenza covid dal Governo “mi aspetto che arrivino regole per poter comprare mezzi di trasporto pubblico senza gare e lungaggini che in questo Paese fanno impiegare anni”. Lo ha detto il governatore ligure e vice presidente della Conferenza Regioni Giovanni Toti a Radio 1.

“Aspetto dal Governo non soldi, ma bus, vagoni di metro e ferroviari, perché anche se ci sono i soldi vorrei capire chi riuscirà a raddoppiare la flotta bus di Genova, Milano e Roma entro il 14 settembre – ha detto -. Siamo in un Paese dove normalmente per comprare un autobus ci vogliono due anni” 

“Vorrei delle linee guida che facciano muovere i cittadini italiani e non li lascino su un marciapiede – ha aggiunto Toti – perché sarebbe un fallimento di tutti, visto che in dieci giorni non sarà possibile raddoppiare la quantità dei mezzi pubblici, come alcune linee guida sembrano ventilare”.

“Si rischia il caos, quello che i governatori non vogliono – ha detto -. Un gioco che abbiamo già vissuto sulla nostra pelle, su quella dei cittadini e dei sindaci negli ultimi mesi, ovvero delle linee guida che sono il migliore dei mondi possibili e gli amministratori locali costretti a derogarvi perché inapplicabili. Chiediamo di scegliere strade giuste ma applicabili”. 

Ieri il confronto tra Governo e Regioni su scuola a trasporti si era concluso con un nulla di fatto: l’obiettivo è arriva a un procollo condiviso sulle regole. Per il governatore Toti il distanziamento sul bus è “fuori dalla realtà”.