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Concessione Autostrade, Salvini: “Ci hanno guadagnato solo i Benetton sulla pelle dei genovesi”

Il leader della Lega in visita al carcere di Marassi: "La concessione ad Autostrade andava revocata prima"

Genova. “L’unica certezza dell’operazione sulla pelle di Genova e dei genovesi è che ci hanno guadagnato i Benetton. Gli unici che hanno portato a casa alcuni miliardi di euro cash, veri, subito, sono i Benetton”. Nuovo attacco del leader leghista Matteo Salvini, oggi in visita al carcere di Marassi a Genova, dopo la nota di Atlantia che getta ombre pesanti sulla trattativa per l’ingresso di Cdp in Autostrade per l’Italia parlando di “concrete difficoltà”.

“Tutti gli altri non si sa che cosa faranno, quindi a parole hanno abbaiato tanto ma alla prova dei fatti hanno morsicato poco o nulla – rincara Salvini -. L’unica famiglia che ci ha guadagnato dal disastro si chiama Benetton di cognome. I genovesi non ci hanno guadagnato perché la Gronda è ferma, le opere di compensazione, penso alla Valfontanabuona, sono ferme”. Quindi la concessione andava revocata prima? “Dal mio punto di vista sì, se c’erano gli estremi legali bisognava revocare”. Decisione che tuttavia non ha preso il governo giallo-verde: “Era una scelta del presidente del consiglio cui abbiamo chiesto di vedere il parere legale. Io non ho ancora visto nulla”.

Salvini è arrivato da Recco, dove ha iniziato la giornata di campagna elettorale, ed è stato accolto da un drappello di militanti del quartiere oltre che da esponenti locali. Dopo Marassi seconda tappa genovese a Sestri Ponente alle 13. “Non sono ancora passato sul nuovo ponte spero di riuscire a farlo oggi – ha detto – Mi ha emozionato però per festeggiare occorre dare giustizia alle famiglie delle vittime. Finché c’è la Gronda bloccata Genova non sarà mai una città come le altre”. 

Il suo pronostico sulle regionali?”Secondo me vinciamo e vinciamo bene se non dappertutto quasi dappertutto. In Liguria? Io non do mai nulla per scontato però penso che il candidato della sinistra avrà almeno 20 punti di distacco dalla Lega e dal centrodestra“.

Nel frattempo per Salvini all’orizzonte c’è il processo per il caso Open Arms in cui sarà imputato per sequestro di persona. Appuntamento per l’udienza il 3 ottobre a Catania: “Sarà una festa di libertà, democrazia e orgoglio italiano. Affronterò il 3 ottobre a testa alta, col sorriso e penso che tanti italiani mi accompagneranno a Catania. Sarà al centro dell’attenzione di mezzo mondo perché è un processo politico, è un processo alle idee è un processo all’Italia. Non vedo l’ora che arrivi quella giornata di solito i politici scappano dai processi”.