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Campionato del Tigullio, dopo undici prove è volata a tre per la vittoria

Lo spettacolo della grande vela è nel Tigullio: undici prove, soli cinque punti e dividere i primi tre della classifica. Le ultime prove saranno decisive

Santa Margherita Ligure. Alla terza e quarta giornata del Campionato del Tigullio-Trofeo Renato Lombardi, organizzato dal Circolo velico Santa Margherita Ligure del presidente Gianni Castellaro, è arrivata la zampata di Vinz Penagini dello Yacht Club Italiano, che quatto quatto col suo Bonaldo Plötzlich Barabba si è aggiudicato entrambe le giornate ed è salito al secondo posto nella classifica generale del Campionato dopo 11 prove, dietro a Fabrizio Bavestrello con Margo della Lega Navale di Rapallo e davanti a Filippo Jannello del Circolo Velico con Cicci che precede Federico Pilo Pais, e Andrea Falciola, anch’essi del Circolo Velico.

Sono solo 5 i punti che raggruppano i primi tre e, nonostante i sorrisi e le amichevoli pacche sulle spalle, si preannuncia una bella battaglia per le ultime tre giornate in programma il 22 e 23 agosto e il 12 settembre.

Torniamo all’inizio. Tre i principali elementi che hanno caratterizzato questo week end: il gran caldo, con punte che secondo la capitaneria hanno raggiunto i 37 gradi; il Kauris IV di Marco Tronchetti Provera, nuovo Wally blu di 43.5 metri, progettato dallo Studio Frers e costruito da Persico Marine, il cantiere di Luna Rossa, che ormeggiato nei pressi della Cervara faceva da sfondo al campo di regata insieme a un centinaio di barche – da gozzi a megayacht – ormeggiate senza soluzione di continuità tra il Faro, l’Olivetta, Paraggi e il Pedale; il miracolo del Tigullio, ovvero il vento. Si perché alla faccia delle previsioni e della bonaccia imperante tutta intorno Lillia Cuneo, Presidente di un Comitato di Regata del quale facevano parte Ettore Armaleo, Olga Finollo e Tay De Negri e aveva per la posa del campo di regata e l’assistenza il supporto eccezionale del Presidente Castellaro e di Angelo Campodonico, Marco Giudici, Silvi e Caterina è riuscita a individuare il punto giusto del Golfo dove piazzare il campo di gara e a portare a casa cinque belle prove: 3 sabato e 2 domenica. Prove non facili, sabato col vento da 200 e domenica da 190/160 con un campo tutto da interpretare. Un contesto insidioso che imponeva scelte non banali, ma che ha prodotto alla ventina di concorrenti un gran bel divertimento, quel divertimento che, specie di chi corre in Dinghy 12,’ è l’ obiettivo principale.

Le classifiche? Che dire, alla fine i migliori emergono sempre, anche se a volte osano troppo in partenza beccandosi degli OCS che non sfuggono all’occhio attento degli ufficiali di regata (per esempio Pilo Pais e Bavestrello questa volta). Ma anche a ridosso dei primi la battaglia è grande e in questo senso sono da segnalare le performance di Marcello De Gasperi, Luca Manzoni e Alessandro Pedone. Passando alle categorie speciali, Titti Carmagnani prevale nei SuperMaster, dando però filo da torcere a tutti in assoluto.
Master sono Jannello e Penagini, ai vertici della classifica generale…… Nei Classici buona la performance di Danilo Chiaruttini col suo Riva Testa Vuota. Tra gli equipaggi in rosa, continua l’ “a solo” del Segretario di Classe Francesca Lodigiani col suo Cavallo Indomito, Bonaldo di 31 anni. A solo in senso letterale del termine, visto che Lodigiani, che combatte tra la 7° e 9° posizione, è proprio l’unica donna in gara. Un grazie particolare al Comune di Santa Margherita Ligure e all’OTAM che hanno reso disponibili gli spazi che consentono al Circolo Velico di organizzare il suo tradizionale e amato Campionato estivo nel rispetto della misure che garantiscono la sicurezza dei partecipanti in questo difficile tempo di COVID 19.