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Brescia-Sampdoria, un pareggio “ferragostano” (1-1) risultati

Ritmi estivi, tali da sembrare quelli di una amichevole precampionato

Brescia. La novità in casa Samp, è Maroni per la prima volta dal fischio di inizio… un segnale in ottica mercato?

Brescia (4-4-2): Andrenacci; Sabelli, Gastaldello, Mangraviti, Mateju; Zmrhal, Tonali, Dessena, Spalek; Ayé, Torregrossa. All: Lopez

Sampdoria (4-3-1-2): Falcone; Depaoli, Tonelli, Yoshida, Augello; Vieira, Bertolacci, Leris; Maroni; Gabbiadini, Quagliarella. All: Ranieri

Al 5° Gabbiadini addomestica una palla d’oro, ma il rimpallo col portiere non lo favorisce.

Al 7° scontro Tonali/Vieira, con l’arbitro Fabbri che dà ragione al bresciano. La battuta di Torregrossa si infrange sulla barriera.

Al 13° cerca gloria Maroni, che – a parti invertite – raccoglie un cross di Quagliarella, ma poi la sua girata finisce sopra la traversa.

Al 15° Tonelli chiede aiuto al massaggiatore… Partita a ritmi ferragostani (non a caso), mentre Colley prende il posto dell’ex napoletano, dolorante al ginocchio.

Al 24° Bertolacci guadagna, di mestiere, una punizione tipo corner corto… Lo schema Gabbiadini/Vieira porta al tiro il centrocampista, con Gastaldello che si oppone alla conclusione con il braccio non aderente al corpo… il Var dice che è rigore, con tanto di giallo per l’ex capitano.

Va a battere il penalty Quagiarella, con l’intenzione di festeggiare la duecentesima in blucerchiato, raggiungendo il mito Vialli nella classifica blucerchiata dei goleador, ma apre troppo il piatto e la mette fuori, si resta sullo 0-0.

Al 29° prima parata di Falcone, che devia in angolo una conclusione di Torregrossa.

Al 33° bravissimo ancora Falcone a buttarsi sui piedi di Torregrossa, solo davanti a lui… Tutto inutile, perché, con ampio ritardo il segnalinee alza la bandierina.

Al 34° ancora il portiere blucerchiato sugli scudi, con una super parata su Zmrhal. Poi arriva la replica di Gabbiadini, sull’ immediata ripartenza… fuori di poco.

Al 35° giallo a Vieira, che deve rimediare ad una palla persa da Bertolacci.

Al 36° Falcone abbassa la saracinesca in faccia a Spalek, spuntato alle spalle di un disattento Depaoli.

Al 40° Leris riceve palla, spalle alla porta, si gira e tira… carambola sulla schiena di Gastaldello e palla in rete. Doria in vantaggio (poco meritato).

Che dire del primo tempo? Falcone migliore in campo… Depaoli, Maroni, Bertolacci e lo stesso Leris “poco pervenuti”…

Si riprende, con nessun cambio post intervallo, con la sola inversione di fascia fra Maroni e Leris.

Al 47° Ayé, messo in buca alle spalle di Depaoli e della coppia centrale, arriva solo davanti a Falcone, cui stavolta non riesce il miracolo e lo atterra. Giallo e rigore.

Torregrossa fa meglio di Quagliarella e trasforma il penalty (1-1 e palla al centro).

Al 55° Sabelli devia in corner un tiro di Quagliarella, servito da Maroni. Sul corner, Andrenacci para l’imparabile sul piattone di Colley… incredibile la sua ribattuta, ma di certo il gambiano non ha il senso del goal nel suo DNA.

Al 57° Ndoj e Sembrini entrano per Spalek e Gastaldello, mentre il Brescia sembra salire in cattedra, di fronte ad un centrocampo blucerchiato impalpabile.

Al 64° Semprini impegna Falcone e poco dopo Quagliarella cerca riscatto all’errore dal dischetto, ma senza fortuna.

Al 67° girandola di cambi: fuori Maroni e Leris, per Jankto e Linetty, mentre Donnarumma prende il posto di Ayé.

Al 68° goal annullato a Torregrossa (colpo di testa in posizione di off side, su cross di Ndoj).

Altri cambi dopo il cooling break: dentro la coppia nordica Thorsby/Askildsen per Bertolacci e Vieira… Forse che col doppio cambio Ranieri voglia provare a vincerla?

Ed infatti ci tentano subito Linetty, Quagliarella e Gabbiadini, ma è Zmrhal ad andarci più vicino, con un copo di testa schiacciato a terra, che colpisce l’incrocio dei pali. Sul tentativo di ribattuta, si stira Donnarumma, sostituito da Vivani,

All’80° Askildsen  viene ammonito per un “piedi a martello” su Dessena. Poco dopo si accascia al suolo Augello, per una ginocchiata subita all’anca, ma stringe i denti, visto che i cambi sono finiti e qualora ce ne fosse bisogno si guadagna la palma di migliore in campo con Falcone.

All’87° Gabbiadini si conquista una punizione sulla trequarti… la batte tagliata sul secondo palo, dove ci sono Colley e Thorsby… la colpisce, mettendola fuori il difensore, impedendo il goal facile al norvegese.

Ad inizio recupero, Askildsen si immola per fermare Sabelli partito in contropiede e sul punto di entrare in area… beccandosi il secondo giallo e l’espulsione. La punizione battuta da Tonali sorvola la traversa di diversi metri.

Al 95° uscita superba di Yoshida, che mette un morbido pallone per Quagliarella, che infilza il portiere bresciano, ma il guardialinee gli smorza in gola l’esultanza.

Finisce giustamente 1-1… un match dai ritmi da amichevole precampionato.