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Avvocati, ingegneri e macchinisti: 8 uomini e 6 donne i candidati M5s a Genova

Depositate le liste del Movimento 5 Stelle, nel collegio del capoluogo ligure il capolista è Andrea Boccaccio

Genova. La candidata più giovane è una donna e ha 33 anni, Erika Piterà, farmacista, seguita da un medico, Andrea Weiss, classe 1983, e che già più volte ha partecipato a consultazioni elettorali per il Movimento 5 Stelle, nonché uno degli attivisti della prima ora. Sono due dei nomi della lista del collegio genovese del M5s, liste depositate questa mattina, e quindi pienamente ufficiali.

Nelle prossime settimane, per sostenerli, e per sostenere il candidato presidente unitario Ferruccio Sansa, arriveranno a Genova e in Liguria sicuramente il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, quello dell’Ambiente Sergio Costa e del presidente della commissione parlamentare antimafia Nicola Morra. Il calendario ed altri eventuali nomi devono ancora essere definiti.

Il capolista su Genova è, come noto da tempo, Andrea Boccaccio, ex consigliere comunale (durante il governo Doria) e candidato presidente per le regionali nelle consultazioni su Rousseau che erano sfociate con la vittoria della fuoriuscita Alice Salvatore. Boccaccio si era posizionato al terzo posto, dopo la ventimigliese Silvia Malivindi, che non si candiderà.

Altro nome particolarmente noto è quello di Fabio Tosi, consigliere regionale uscente, riferimento per il Tigullio insieme al neocandidato Giansandro Rosasco, molto conosciuto nel territorio della Valfontanabuona per le sue attività legate al turismo e alla comunicazione.

In lista, a Genova, sei donne, oltre alla Piterà, ci sono l’avvocatessa Marina Silvestri e l’ingegnere Barbara Tronchi, entrambe esperte di tematiche ambientali, poi la consigliera comunale di Campomorone Filomena Puppo, Milly Zamboni, esperta di statistica e Roberta Zanardi, impiegata nel settore marketing.

Gli altri nomi sono quelli del docente Jean-Francois Boudard, dell’ingegnere elettronico Rosario Di Mauro, dell’operaio elettrotecnico Oscar Lapina e del macchinista Trenitalia Gianni Carangelo.