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Vietato usare bombole a gas in centro storico e a Sampierdarena: “Sono troppo pericolose”

Nuova ordinanza dopo le segnalazioni dei residenti, chi non ha il gas a casa potrà continuare a usarle

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Genova. Stop all’utilizzo di bombole di gas gpl (gas di petrolio liquefatto) in alcune zone del centro storico e a Sampierdarena. Lo stabilisce un’ordinanza firmata oggi dal sindaco. Il divieto è già in vigore e lo resterà fino al 31 ottobre 2020.

La misura si applica alle abitazioni che a oggi risultino già servite dagli impianti di gas metano da parte dei fornitori presenti sul mercato – a prescindere dalla sottoscrizione o meno di relativo contratto di fornitura da parte degli occupanti a vario titolo delle stesse – e a tutti i depositi di gas gpl che operino in assenza dell’autorizzazione del Comune. In pratica, chi non è servito dal gas a casa, potrà continuare a usare una bombola.

Il provvedimento arriva a seguito delle attività di verifica svolte dall’amministrazione sul fenomeno del costante abbandono di bombole, concentrato in particolare nelle zone del centro storico e a Sampierdarena. Il mancato rispetto del provvedimento sarà punito con una sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 500 euro.

Il motivo, spiegano da palazzo Tursi, è legato al loro ampio utilizzo per finalità domestiche nelle abitazioni delle zone cittadine soggette all’ordinanza. Il gpl è un gas infiammabile che espone al rischio di incendi, deflagrazioni e danni a persone e cose.

“Questa ordinanza va incontro all’esigenza di sicurezza di molti palazzi in cui la presenza di bombole GPL, come evidenziato dagli amministratori condominiali, rappresenta un pericolo – spiegano l’assessore alla sicurezza Stefano Garassino e l’assessore all’ambiente e ai rifiuti Matteo Campora – per la pubblica incolumità dei residenti. Inoltre l’obiettivo è di contrastare il fenomeno dell’abbandono delle bombole per strada che portano degrado e sono un rischio per le persone”.

Ecco le vie interessate

Centro storico: Gramsci, Bersaglieri d’Italia, Fanti d’Italia, A. Doria, p.zza Acquaverde, Balbi, piazza Annunziata, Bensa, L.go Zecca, galleria Garibaldi, piazza Portello, Galleria Nino Bixio, piazza Corvetto (esclusa), Roma, piazza De Ferrari (esclusa), Dante, D’Annunzio (compresi giardini Baltimora), Fieschi, p.zza Carignano, Alghero, Rivoli, c.so Saffi, c.so Quadrio, P.zza Cavour, Mura di Malapaga, Calata molo vecchio, Calata Marinetta, Calata Mandraccio, Calata Cattaneo, Ponte Embriaco, Calata Falcone e Borsellino, Ponte Spinola, passeggiata Calata Rotonda, Molo Ponte Calvi, Calata Salumi, Molo Ponte Morosini, Belvedere Pertusio, Calata De Mari, Calata Andalò Di Negro, Megollo Lercari, Vivaldi, Lercari, Boccanegra, Rubattino)

Sampierdarena: Via Chiusone, Via Argine Polcevera sino a via Capello, Via Capello, via Fillak , via del Campasso sino al voltino lapide Caduti del Campasso compresa via Anguissola (chiusa), via Vicenza, via Caveri sino all’ incrocio con la via Bazzi, via Bazzi, piazza Ghiglione, via Currò (tra piazza Ghiglione e via C. Rolando), via C. Rolando, via G.B. Monti sino a via Alfieri, via Alfieri, via Cantore (tratto a monte tra via G.B. Monti e via Alfieri e a mare tra piazza Montano e via U. Rela), via Cantore da via Urbano Rela a via Pedemonte (tratto di confine esterno non rientrante nell’O.S.), via Pedemonte sino a via Dottesio, via Dottesio, Via Di Francia , via Milano, piazza Di Documento firmato digitalmente Negro, piazza San Teodoro, via di Fassolo, via San Benedetto, Mura degli Zingari, via Adua, via Buozzi, piazza Di Negro, via Milano, piazzale Traghetti Iqbal Masih, via Milano, Via Albertazzi, Lungo Mare Canepa, via Operai, via Pacinotti, via Pieragostini sino a largo Jursè, Largo Jursè, via Spataro, sottovia ferroviario pedonale, via Orgiero, via Bezzecca, via Miani (chiusa).