Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Sampdoria, imperativo far punti ad Udine risultati

Serve difendere con i denti il "tesoretto" di punti di vantaggio dalla "zona rossa"

Udine. Cari friulani, l’auspicio dei doriani, in attesa della sfida tra Udinese e Samp, è che voi abbiate già festeggiato abbastanza, mercoledì scorso, a Ferrara e che domani possiate accontentarvi della celebrazione della festa dei protettori di Udine, i Santi Ermagora e Fortunato, anche perché, secondo la credenza popolare, diffusa proprio in Friuli, il giorno 12 luglio è considerato un giorno bersagliato da notevoli contrattempi, al punto di sconsigliare di intraprendere azioni importanti.

Ecco fatto, proviamo a scherzare… Pur di tornare a Genova, con almeno un punto, anche ai Santi bisogna appellarsi… Del resto aveva portato bene, il citare Sant’ Oronzo, in occasione del match di Lecce, dunque il ricorso alla cabala è quasi d’obbligo, sperando che il Baciccia (San Giovanni Battista) dia una mano ai blucerchiati anche alla Dacia Arena.

Poi è chiaro, che a decidere sarà la determinazione con cui i giocatori scenderanno in campo ed ha ragione – more solito – Ranieri, quando afferma che per salvarsi bisognerà giocare tutte le prossime partite, col coltello fra i denti.

Scelga chi scelga, il mister, dunque, l’ ultima cosa cui dovranno pensare gli eventuali prescelti fra i diffidati, sarà quella di tirare la gamba indietro, per evitare il giallo.

Poco male se mancheranno contro il Cagliari… agli isolani si inizierà a pensare dopo il triplice fischio, di chiusura, dell’arbitro Paolo Valeri della sezione AIA di Roma, che dirigerà la partita, coadiuvato dagli assistenti Bresmes di Bergamo e Caliari di Legnago, oltre che dal quarto ufficiale Rapuano di Rimini, mentre in sala VAR ci saranno Pasqua di Tivoli e Ranghetti di Chiari.

Imperativo far punti ad Udine, dunque, perché la frase di Ranieri “Andiamo a bussare e vediamo cosa succede”, è una incitazione ai suoi ragazzi a “buttare giù” la porta difesa da Juan Musso.

Con chi ci proverà il mister? Con questi giocatori? Audero; Bereszyński, Yoshida, Colley, Augello; Thorsby, Ekdal, Linetty, Jankto; Ramírez, Quagliarella? Poi quando a qualcuno mancherà il fiato, dentro Depaoli, Gabbiadini (migliore in campo, con Linetty e Colley, contro l’Atalanta) o chiunque altro sia pronto a sudare la maglia, pur di portare a Genova almeno un punto…