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Sampdoria, “de sota” o “de sura” con l’Atalanta? risultati

Match difficilissimo a Bergamo, dove la Samp, in passato, ha colto belle vittorie, ma anche pesanti sconfitte

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Genova. Lo stadio dell’Atalanta è situato nella “Bèrghem de Sota”, ma per fare risultato i ragazzi di Ranieri dovranno sudare, come se dovessero andare di corsa fino a “Bèrghem de Sura”… tanto sarà in salita il match contro i Gasperini’s boys.

Questi giocano a calcio, in modo divino ed hanno una rosa da fare paura, soprattutto davanti, dove il mister nerazzurro potrà permettersi il lusso di portare in panchina, tre fra il “Papu” Gomez, Duván Zapata, Josip Iličić, Luis Muriel e Ruslan Malinovs’kyj, mentre il tecnico blucerchiato sulla panca dovrà far sedere ancora capitan Quagliarella, ma solo per non rischiare di non averlo poi a disposizione per partite più abbordabili.

Il calendario della Samp, a seguire, prevede infatti trasferta ad Udine, Cagliari in casa, altre trasferte a Parma e con la Juventus, separate dal derby col Genoa, ultima a Marassi col Milan e chiusura del campionato a Brescia, dove le difficoltà saranno connesse alle possibilità delle “Rondinelle” di potersi ancora salvare.

Questo per dire che ha ragione Ranieri nell’affermare che il Doria ha vinto due battaglie, ma non ancora la guerra.

Di buono c’è che Karol Linetty, dopo un leggero appannamento, è tornato su elevati standard di rendimento (addirittura con tanto di doppietta contro la Spal) e che fanno pertanto sorridere certe voci, provenienti da Torno, di una proposta granata di un’operazione di scambio di cartellini con Koffi Djidji, tra l’altro autore di uno sfortunato autogoal nel derby con la Juventus dello scorso 4 luglio.

Radio mercato racconta infatti di come la Samp stia cercando difensori anche in Brasile e fa i nomi del centrale Lucas Verissimo del Santos e dell’esterno del Corinthians, Carlos Augusto, seguito anche dal Monza di Galliani, oltre che da Genoa e Roma.

Un centrocampista offensivo, qualora si superasse la concorrenza di Bordeaux e Standard Liegi, invece, potrebbe arrivare dalla Svezia (Malmö); si tratta di Adi Nalić, che si dice abbia stregato Osti e Pecini.

L’auspicio è che il duo sappia scovare altri buoni giovani, da lanciare rapidamente in prima squadra, come i neo esordienti Kristoffer Askildsen e Felice D’Amico, oltre al già preso Mikkel Damsgaard, che tanto bene sta facendo in Danimarca nel Nordsjaelland.

Un elemento segnalato nei taccuini blucerchiati, sembra essere un Mancini (Daniele), centrocampista del 2002 del Tor Sapienza (Serie D), monitorato anche da Bologna, Empoli, Albinoleffe e Virtus Francavilla.

Fra tante voci, una ufficializzazione in uscita: Bruno Amado, che in Primavera non aveva trovato abbastanza spazio, sul sito del Vitoria Guimaraes, ha annunciato la sua felicità per il ritorno in Portogallo.

A proposito di Primavera, dato per partente Marcello Cottafava (destinazione Torino), è auspicabile che ne venga chiamato alla guida Felice Tufano, anche se qualche media riporta fra i papabili anche Alessandro Grandoni ex capitano della Samp di Novellino e mister del Savona, che potrebbe magari sostituire proprio Tufano alla direzione della Under 18.