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“Gli edifici vuoti e in disuso per le nostre scuole”, la proposta per salvare la didattica “di vicinanza” foto

Il think tank nato dal basso domani si riunirà in assemblea pubblica per discutere di spazi e didattica in piazza Sarzano alle 18,30

Genova. “E’ già Settembre! Alla scuola ed all’Università servono spazi dove svolgere le lezioni per garantire il ritorno alla didattica in presenza nel rispetto delle regole sul distanziamento fisico? La nostra città è costellata di spazi (pubblici e privati) inutilizzati o fortemente sotto-utilizzati, lasciati vuoti per gli interessi del mercato o per i tagli subiti dal welfare negli ultimi decenni. Usiamoli subito”!

Questo il messaggio lanciato dagli attivisti di “E’ già settembre”, sigla nata in questi giorni per rilanciare il dibattito sugli spazi della scuola particolarmente preziosi in quest’epoca post covid, e in prospettiva ago della bilancia per la fruizione della didattica stessa e della socialità tra pari degli studenti.

Spazi che, secondo gli attivisti, ci sarebbero eccome, se si guardano ai tanti edifici pubblici (e non) dismessi o lasciati a se stessi: “Senza contare le molte aree ex industriali (che necessiterebbero di pesanti interventi di messa in sicurezza), sono moltissime le ex scuole, ex uffici, ex sedi ASL, disponibili da subito. – scrivono – Ne abbiamo segnalate alcune in centro, ma sono molte di più, in tutti i quartieri della città. Chiediamo a tutte/i di segnalare gli spazi inutilizzati e disponibili di cui siete a conoscenza presenti nei quartieri, inviando messaggi e segnalazioni, indicando l’hashtag #spazioperlascuola e #ègiàsettembre, a questa pagina facebook e su tutti gli altri social.

In queste ore, infatti, diversi striscioni con la scritta “Spazio per la Scuola” sono stati srotolati davanti a grandi edifici smessi, che potrebbero ospitare gli studenti evitando il ricorso alla didattica a distanza e a provvedimenti di sicurezza poco consoni alle esigenze di socialità dei ragazzi.

“Creiamo una campagna di denuncia pubblica che dimostri che gli spazi non mancano, manca la volontà di prenderli ai proprietari ed adibirli a strutture per la didattica – Questo è solo il primo passo e non esime il Governo dalla necessità di un forte investimento strutturale nell’edilizia scolastica pubblica e nelle assunzioni di personale scolastico, che dobbiamo pretendere”. Di questo e di altro si parleràò nell’assemblea pubblica “E’ già settembre” che si terrà domani, giovedì 9 luglio, alle 18,30 in P.zza Sarzano.