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Rimessa filobus a Quarto, cittadini incontrano assessore Campora: “Ancora tutto fermo, valuteremo alternative”

Prima assemblea pubblica organizzata dal nascente comitato di quartiere

Genova. “Le bocce al momento sono ferme, e quando staranno per muoversi i cittadini saranno informati immediatamente”. Con questa promessa l’assessore Matteo Campora ha lasciato la assemblea pubblica indetta dai residenti di Quarto presso i giardini ‘8 Marzo’ per discutere del progetto del Pums che ha “disegnato” un autorimessa dei filobus al posto dell’area verde di via delle Campanule.

Un assemblea partecipata da almeno una cinquantina di residenti, agguerriti, pronti a difendere il loro unico spazio verde: ”Al momento nn esiste un progetto definitivo tanto meno esecutivo oggi siamo qua per partire con un confronto sul tema”, ha sottolineato l’assessore esortando poi i cittadini a presentare al comune eventuali alternative.

Sono in molti, infatti, a chiedere perchè la scelta sia ricaduta proprio su quell’area nata come onere di urbanizzazione durante la costruzione del quartiere residenziale, e quindi in parte pagata anche dai singoli proprietari delle case. “Se la volontà della giunta è quella di trovare una soluzione alternativa noi daremo una mano”, ha ricordato il consigliere comunale Claudio Villa che durante il ciclo amministrativo scorso fu contro la realizzazione dell’isola ecologica in questi spazi presentata dalla giunta Doria, di cui era parte di maggioranza.

Tante le ipotesi, tante le storie legate a questi luoghi risollevati grazie al lavoro di molti cittadini che hanno speso tempo e risorse per riqualificare questo piccolo angolo di città per troppo tempo dimenticato. Quello che non è uscito dall’assemblea, fanno notare alcuni cittadini, è l’apertura della giunta ad una eventuale opzione zero, vero obiettivo dei residenti. Contestualmente il comitato di cittadini ha mosso i primi passi annunciando la formalizzazione della sua esistenza: “Siamo intervenuti in tempo ad inizio di un confronto partecipativo – ha sottolineato Roberta Lolli, coordinatrice – abbiamo molto da fare per questo quartiere, non solo in via delle Campanule”.