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Regionali Liguria, Sansa: “Toti sulle infrastrutture non ha fatto niente”. E difende il governo

Il candidato giallorosso su Facebook: "Stamattina venendo a Genova avete preso la Gronda di Toti?"

Genova. “Sulle infrastrutture Toti non ha fatto niente. Stamattina venendo a Genova prenderete la Gronda di Toti?“. Si sapeva da subito che il piatto forte della campagna elettorale sarebbero state le infrastrutture. E così anche Ferruccio Sansa si è messo in cucina di buon’ora per preparare il menù quotidiano: attacco al governatore uscente e assist al governo giallorosso dopo l’incontro di ieri con la ministra De Micheli e il sottosegretario Traversi in una location riservata lontana da occhi e telecamere indiscrete.

“Qui più che una questione di opere è un problema di senso delle parole: io sono l’uomo delle opere, dice Toti. Chiedo a voi: quali opere vedete realizzate da Toti in questi cinque anni? Nessuna – scrive stamattina in un post su Facebook – Il ponte, che è un discorso a parte perché sostituisce il Morandi crollato, è stato realizzato dal Governo e dal commissario Bucci. Toti non c’entra. Toti ha inaugurato i lavori per lo scolmatore, peccato che siano merito della giunta Doria. Per il resto Toti non ha fatto niente. Ecco il punto”.

Ieri, ricorda Sansa, il ministero ha portato a Genova un dossier con 21 opere da realizzare in Liguria. Cita il nodo ferroviario, “l’opera più importante, quella che cambierà i trasporti in Liguria, sia per i passeggeri che per le merci” e la velocizzazione della linea Genova-Milano/Torino: “La scadenza che prevede l’attivazione della prima fase dell’opera per il 2024 non è sufficiente. Ho chiesto che si intervenga in ogni sede per accelerare la realizzazione”.

E la Gronda? “Siamo pronti a partire subito con il primo tratto. Intanto il ministero ha chiesto di spacchettarne i costi, lotto per lotto”, dice Sansa. E questa è la strada che centrosinistra e M5s caldeggiano da mesi: via libera al raddoppio della A7, poi virare sulla mini Gronda (ne abbiamo parlato diverse volte, ad esempio qui) rinunciando al progetto originario molto impattante dal punto di vista ambientale.

Sansa cita ancora il completamento dell’Aurelia alla Spezia, il raddoppio della Pontremolese e il famigerato tunnel della Fontanabuona. “Noi non siamo contrari alle opere. Vogliamo che siano realizzate quelle necessarie e che non si getti al vento denaro pubblico. Ma soprattutto: guardate le opere che ha realizzato Toti in cinque anni. Stamattina per andare a Genova prenderete la Gronda?”