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Regionali Liguria, l’Udc scende in campo con Toti e candida l’ex leghista De Paoli

Il segretario Cesa a Genova: "Puntiamo a radunare l'associazionismo del mondo cattolico e mettiamo al centro la famiglia"

Genova. Ci sarà anche lo scudo crociato dell’Udc tra le liste a sostegno di Giovanni Toti nel centrodestra che mira alla riconferma in Liguria. Oggi il segretario nazionale Lorenzo Cesa ha incontrato a Genova il governatore per confermargli il suo appoggio.

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“Ovunque in Italia abbiamo scelto di sostenere il centrodestra – ha spiegato Cesa a margine dell’incontro a palazzo Imperiale con gli esponenti liguri -. È una lista che punta a riaggregare non solo la vecchia classe dirigente, ma anche l’associazionismo del mondo cattolico che stiamo radunando intorno a noi”.

Tra i candidati ci saranno sicuramente il coordinatore regionale Umberto Calcagno e – forse un po’ a sorpresa – l’ormai ex consigliere leghista Giovanni De Paoli, forte di un consolidato bacino di voti nell’entroterra spezzino. De Paoli, finito a processo per una presunta frase omofoba a margine di una commissione regionale (“Se avessi un figlio gay lo brucerei nel forno“), a maggio del 2019 era entrato in rotta col Carroccio lamentandosi di chi “sventola rosari e vangeli”. Oggi corre proprio con chi ambisce a rappresentare i cattolici.

“Puntiamo sulla massima concretezza nell’azione politica, centrale sarà il tema della famiglia – continua Cesa – intorno al quale ruota una serie di questioni. Padre, madre e figli vanno sostenuti, dobbiamo rimettere al centro la persona, occuparci delle fasce deboli, aiutare con forza e competenza la gente che soffre”.

Indiretta ma comunque netta la cesura rispetto alle altre forze centriste (per ora ufficialmente solo Italia Viva) che in Liguria si stanno aggregando intorno ad Aristide Massardo. “In percentuale vedremo quale sarà l’obiettivo, la partita è ancora lunga – dice il coordinatore Calcagno – ma il centro è nostro, non è uno spazio dove chiunque può venire e pensare di pascolare“.