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Regionali Liguria, l’ironia di Toti: “Sansa? Se vuole può votarci tranquillamente”

Il governatore replica allo sfidante: "Vuole buttare giù il cemento e fare rigenerazione urbana? È quello che stiamo facendo noi"

Genova. “Sansa? Se vuole può votarci tranquillamente”. Secondo giorno di campagna elettorale di fatto, con lo sfidante di Toti appena candidato dai giallorossi, e il governatore non lesina le battute. Dopo le “condoglianze” inviate ieri da Sarzana, uscita che ha fatto infuriare in particolare la sinistra, oggi la replica arriva dalla Fiera dove il presidente ha fatto un sopralluogo sui lavori del Waterfront di Levante.

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“Ha detto che lavorerà sulla rigenerazione urbana, che non vuole i quartieroni popolari, che vuole buttare giù il cemento per rigenerare la città. Credo che abbia vissuto da un’altra parte. O forse può votarci. Candidarsi no perché non lo accetteremmo, però può votarci tranquillamente: è quello che stiamo facendo”, riferendosi al fatto che quelle idee sarebbero già state messe in pratica dalla sua giunta.

Poi l’affondo sul tema delle infrastrutture: “Ho visto che deve riflettere sulla gronda, ci abbiamo riflettuto sono una decina d’anni quindi un supplemento di riflessione non fa mai male – ironizza Toti -. Un’altra quindicina d’anni credo possa aiutare a migliorare il progetto, peccato che nel frattempo si sarà estinto il genere umano o quantomeno le automobili che ci devono passare”.

Stamattina a offrire pane per i denti di Toti è stato il Movimento 5 Stelle complice dell’ennesima puntata della telenovela estiva sul candidato: un’intervista in cui Di Maio boccia Sansa e riferisce dei forti dubbi di Grillo. Poi, in mattinata, i messaggi di Crimi e Traversi a confermare che si va avanti sulla strada tracciata.

E il governatore se la ride: “Non so se stanno facendo le telefonate in ordine alfabetico, Crimi, Di Maio, Di Battista non so cosa ha detto, aspettiamo che facciano tutte le telefonate ma non mi hanno ancora consultato. La T però viene molto dopo”.