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Recco: riduzione Tari per famiglie in difficoltà e imprese

Si tratta dell'ultimo provvedimento di una serie già avviata nei mesi scorsi

Recco. Nel piano di rilancio dell’economia del territorio, minato in questi mesi dal Covid 19, rientra la riduzione del 25% della Tari (tre mesi per l’anno 2020) per piccole imprese e le famiglie in difficoltà economica, categorie particolarmente colpite dal lockdown.

La misura, che si aggiunge allo spostamento dei termini di scadenza della tassa sui rifiuti dal 30 giugno al 30 novembre (con conguaglio al 1° marzo 2021), è stata proposta dalla giunta Gandolfo e sarà votata dal consiglio comunale nel corso della prossima seduta di giovedì 30 luglio. Le agevolazioni prevedono la riduzione del 25% per le attività commerciali chiuse nei mesi di marzo, aprile e maggio. La stessa riduzione del 25% sarà applicata per le attività commerciali aperte nei mesi di marzo, aprile e maggio ma con un fatturato inferiore al 50% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente.

È inoltre prevista la riduzione del 50% per le famiglie in possesso di un Isee inferiore ai 15 mila euro, oppure 20 mila in caso di nuclei familiari con quattro figli a carico. L’agevolazione aggiuntiva verrà finanziata con 135mila euro di risorse del bilancio comunale. Questa misura è stata promossa dal sindaco Carlo Gandolfo.

«Come avevamo già annunciato, abbiamo deciso di sostenere le attività produttive e le famiglie in difficoltà economica con tre mesi di azzeramento della tariffa sui rifiuti. Una misura giusta e doverosa per dare un po’ di respiro a quanti sono stati colpiti dalla crisi generata dal lockdown».

L’agevolazione sulla Tari va ad aggiungersi ad altri provvedimenti adottati dalla giunta Gandolfo: bando di concessione di contributi straordinari per il pagamento di una mensilità del canone di locazione per  pubblici esercizi e le imprese dei settori turistico-ricettivo, commercio, artigianato, della somministrazione al pubblico (bar ristoranti) e dei servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti); esenzione, per i mesi di marzo, aprile e maggio, del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (Cosap) a beneficio di bar, ristoranti, pubblici esercizi, attività commerciali in genere e degli operatori del mercato settimanale; posticipo al 31 luglio della possibilità di pagare la prima rata Imu.