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Ponte, dopo la sentenza esulta il M5s: “Noi soli contro tutti, ora revoca concessione per fare giustizia”

Conte: "Decisione che ci conforta". La genovese Botto: "Noi non abbiamo mai preso soldi da Aspi"

Genova. Un coro di esultanza da parte del Movimento 5 Stelle dopo la sentenza della Corte di cassazione che definisce “non illegittimo” il decreto Genova che ha escluso Autostrade dai lavori di ricostruzione del ponte sul Polcevera e che apre le porte tendenzialmente alla revoca della concessione alla società dei Benetton.

“La Consulta ci ha dato ragione, non era illegittimo estromettere i Benetton dalla ricostruzione del Ponte di Genova, il nostro decreto andava bene. Un grazie, doveroso, a Danilo Toninelli che ha sempre dato il massimo per la ricostruzione del Ponte. Adesso pensiamo a fare giustizia per le famiglie delle 43 vittime”, ha scritto in una nota il ministro degli esteri Luigi Di Maio.

“Fin da quel drammatico 14 agosto di due anni fa abbiamo lavorato per ridare dignità alle vittime, ai loro familiari e per far rinascere Genova. Noi soli, contro tutti. Andiamo avanti, la strada è quella giusta. Ora c’è da combattere la battaglia più importante”, ha aggiunto su twitter il capo politico M5S Vito Crimi.

Soddisfazione anche da parte del premier Giuseppe Conte. “Ci conforta che la Corte costituzionale abbia confermato la piena legittimitá costituzionale della soluzione normativa che venne a suo tempo elaborata dal governo”, ha detto il presidente del consiglio apprendendo, mentre era in visita con Pedro Sanchez al museo Reina Sofia, la notizia della sentenza della Consulta sul decreto Genova.

La sentenza della consulta sottolinea che il Movimento 5 Stelle aveva ragione. Abbiamo fatto bene (soli, contro tutti) a non permettere ad Aspi di ricostruire il ponte condannandoli a pagare l’intera cifra. E’ una lotta durissima e siamo i soli ad essersi costituiti parte civile in questo processo, il che la dice lunga sulla buona fede di chi ci attacca in queste ore, forse facendo salire la tensione aspettandosi ben altro verdetto, per poi massacrarci. Peccato, festa rovinata”, scrive su Facebook la senatrice genovese del Movimento 5 Stelle Elena Botto.

“I problemi sulle autostrade liguri sono gravissimi, mettono in pericolo la vita di chi le percorre e mai nessuno prima di noi si è battuto per revocare le concessioni ma anzi, i concessionari hanno anche finanziato i partiti. Noi no. Siamo sempre il Movimento 5 Stelle, non prendiamo soldi da autostrade. Chi in queste ore sfrutta la legittima rabbia dei cittadini per le lunghe ed estenuanti code dovute a verifiche non rimandabili lo fa da irresponsabile. Mai la Regione si è preoccupata della sicurezza delle nostre autostrade, mai si sono messi a fianco dei cittadini per proteggerli. I risultati della politica amica delle lobby sono purtroppo sotto gli occhi ancora lacrimanti di tutti noi. Finché ci saremo noi al governo la tutela dei cittadini sarà al primo posto. Di questo potete starne certi”.