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Palazzo Lauro, diventa da settembre spazio di coworking per manager e aziende

Il progetto della scoietà Cofoundry sbarca a Genova a settembre: uffici chiusi e recepion

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Genova. Il coworking si installa in uno dei palazzi dei Rolli, precisamente Palazzo Lauro in piazza della Nunziata. L’iniziativa è della società Cofoundry, che ha aperto una prima sede nel 2017 a Milano e sbarca per la prima volta sotto la Lanterna.

Palazzo Lauro, vale a dire Palazzo Nicolò Lomellini, è sorto alla fine del XVI secolo come dimora suburbana di Nicolò Lomellini, padre di Giacomo, grande Doge della Repubblica Genovese. Dopo alcuni passaggi di proprietà, i bombardamenti del 1945, il Palazzo fu in parte ricostruito nel 1950 grazie ad Achille Lauro, diventando per oltre 30 anni sede della sua Compagnia di Navigazione, da qui il nome di Palazzo Lauro. Nel 2003 il Palazzo è stato acquisito e portato a nuovo splendore, con un puntuale piano di restauro e recupero architettonico, da una realtà imprenditoriale milanese, già impegnata anche nell’ambito dell’ospitalità
alberghiera con il Gruppo Planetaria Hotels (presente anche a Genova con il
Grand Hotel Savoia e l’Hotel Continental).

A differenza di altri coworking il progetto Cofoundry prevede non open space ma uffici privati chiusi e spazi condivisi con desk dedicati. Tutti gli spazi del coworking, sono dotati di Linea internet super veloce con Fibra, una linea telefonica fissa dedicata e un servizio di Reception che copre tutta la durata della giornata lavorativa, supportando i coworker e facendo una prima accoglienza ai loro clienti.

Inoltre sulle porte degli uffici vengono affissi i loghi delle aziende e freelance che entrano a far parte di Cofoundry, così da mantenere la propria identità. I coworker condividono area break, sale riunioni e spazi all’aperto, nel caso genovese la terrazza panoramica di Palazzo Lauro.