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Nervi, un’immobiliare per la fabbrica di cioccolato: nell’ex Aura una palestra da 400 posti

Dopo oltre 20 anni di inutilizzo una società milanese sta avviando una trattativa con la pubblica amministrazione per un'idea che servizi e residenze

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Genova. Potrebbe essere uno dei motivi per cui il supermercato previsto nell’ambito del progetto del nuovo porticciolo dovrà essere realizzato nell’area Campostano – opzione che non piace agli ambientalisti – e non dove sorgeva la ex fabbrica di cioccolato – suggerita, invece, dagli stessi comitati in nome dello slogan “costruire sul costruito”. Siamo a Nervi. E sull’ex Aura, stabilimento chiuso da tempo e da oltre 20 anni buco nero nel quartiere, ha già posato gli occhi un’immobiliare milanese che lo potrebbe trasformare in un centro polisportivo.

“Per la zona ex Aura c’è un investimento importante in piede che prevede la creazione di una grande palestra polifunzionale dedicata a sport indoor come pallavolo e pallacanestro e in grado di ospitare un pubblico di 400 persone”, ha detto sindaco di Genova Marco Bucci questa mattina durante l’appuntamento “a colazione col sindaco”.

“In questo modo, oltre alla piscina, Nervi diventerebbe un quartiere dove praticare tutti gli sport – continua il sindaco – siamo certi che diverse associazioni e società sarebbero interessate a sfruttare quella palestra, aspettiamo che ci sia il consolidamento dell’offerta che è arrivata al municipio”.

Dal municipio, la conferma dal vicepresidente del municipio Levante Federico Bogliolo. “E’ stata la società Roseto Home, di Milano, a prospettarci questo progetto”. I dettagli sono ancora da definire sotto ogni aspetto ma dall’amministrazione si guarda alla cosa con grande interesse. Un’opzione potrebbe essere quella di un affidamento dell’area in gestione e di un project financing.

Non è escluso che, nel complesso, possano trovare spazio anche residenze, previste dal piano urbanistico comunale, mentre la palestra sarebbe una sorta di onere di urbanizzazione.