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La rivincita delle periferie, a ponente e nelle vallate i “luoghi del cuore” più votati dai genovesi foto

Si tratta di villa Durazzo Pallavicini a Pegli, l'oratorio di San Rocco sull'acquedotto storico e villa Pallavicini di Rivarolo

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Genova. Si potrebbe parlare di rivincita delle periferie per quanto riguarda la prima fase del censimento nazionale Fai Luoghi del Cuore in Liguria e a Genova. Nella nostra regione, dei primi 10 luoghi che hanno raggiunto almeno 1.000 voti, quelli nel capoluogo ligure si trovano tra ponente, Val Bisagno e Val Polcevera: villa Durazzo Pallavicini a Pegli, l’oratorio di San Rocco sull’acquedotto storico e villa Pallavicini di Rivarolo. Ecco la classifica:

Cuneo-Ventimiglia-Nizza: La Ferrovia delle Meraviglie
Chiesa di San Michele Arcangelo di Pegazzano a La Spezia
Borgo di Monesteroli (SP)
Villa Durazzo Pallavicini a Genova Pegli
Convento di San Giacomo a Savona
Villa Pallavicini a Rivarolo, Genova
Oratorio di San Rocco sull’acquedotto storico a Genova
Tempio Valdese a Bordighera (IM)

Lanciato il 6 maggio, dopo due mesi di isolamento forzato e in un momento molto delicato per l’Italia, il censimento ha riscosso fin dai primi giorni un enorme successo: a una settimana dal via erano arrivati al FAI più di 100.000 voti e oggi, dopo due mesi e mezzo, sono oltre 650.000 – più del doppio rispetto a quelli registrati a luglio della precedente edizione – la maggior parte dei quali effettuati tramite il sito del progetto www.iluoghidelcuore.it.

Come sempre, al termine del censimento verranno premiati i luoghi più votati, a fronte della presentazione di un progetto concreto: 50.000, 40.000 e 30.000 euro saranno assegnati al primo, secondo e terzo classificato; i luoghi vincitori delle due classifiche speciali riceveranno invece 20.000 euro ognuno mentre al bene più votato via web sarà destinato un video, storytelling o promozionale, curato dal FAI. Dopo la pubblicazione dei risultati finali, verrà anche lanciato il consueto Bando per la selezione degli interventi in base al quale tutti i proprietari (pubblici o non profit) e i portatori di interesse dei luoghi con almeno 2.000 voti potranno presentare alla Fondazione una richiesta di restauro, valorizzazione o istruttoria, di cui verrà successivamente valutata l’idoneità a ricevere i fondi resi disponibili da Intesa Sanpaolo nell’ambito del progetto.

Per votare i propri “luoghi del cuore” c’è tempo fino al 15 dicembre 2020: un’opportunità unica per i singoli cittadini e le comunità di dare visibilità alle necessità dei propri territori in termini di tutela e valorizzazione e far nascere collaborazioni virtuose tra istituzioni e stakeholder locali. La classifica definitiva verrà resa nota a febbraio 2021.

Dal 2004 Intesa Sanpaolo affianca il FAI in questa iniziativa a favore della tutela e della valorizzazione delle bellezze artistiche e naturali del Paese, ambito che vede il Gruppo impegnato in prima persona. Il supporto della Banca al progetto ‘I Luoghi del Cuore’ si inserisce nel più ampio impegno in ambito culturale e artistico, considerato tra i settori più strategici per il rilancio del Paese. Anche nel periodo di emergenza appena trascorso non sono venuti meno l’attenzione e il sostegno del Gruppo a favore della cultura e dell’arte, oltre all’impegno profuso per far fronte alle esigenze sanitarie, economiche e sociali del Paese, sin dalle prime fasi di diffusione dell’epidemia Covid-19.