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Italia Veloce, ecco tutte le grandi opere per Genova tra Gronda, tunnel Fontanabuona e depositi costieri

Un lungo elenco di interventi, noti e meno noti, "per sbloccare la città"

Genova. Dalla Gronda al Terzo Valico, dal prolungamento della metropolitana alla nuova diga foranea, dal collegamento ferroviario con l’aeroporto, al tunnel della Val Fontanabuona. E’ lungo l’elenco delle opere strategiche per Genova che il Mit ha messo nel pacchetto di “Italia Veloce”: una trentina di infrastrutture, grandi e piccole, che interessano strade, ferrovie, porto e trasporto pubblico.

Non ci sono grandi sorprese, in realtà, essendo tutte opere di cui in città se ne parla da tempo, anche se per alcune non sì può parlare proprio di ribalta mediatica. L’elenco, con tanto di dettagli sui finanziamenti (accantonati o da trovare) arriva direttamente da una fonte di rilievo in esclusiva per Genova24.

L’elenco è diviso in base agli ambiti: per quanto riguardo i progetti prioritari abbiamo la Gronda (4,7 miliardi già disponibili) e il nuovo tunnel di collegamento costa Val Fontanabuona (costo ancora da definire), Nodo ferroviario e Terzo Valico (6,8 miliardi già disponibili), e la velocizzazione delle linee Torino Milano Genova, tra cui il quadruplicamento della Tortona Milano, senza la quale il Terzo Valico sarebbe depotenziato. Quest’ultimo è un progetto che a spanne peserà 13 miliardi, di cui 8 ancora da trovare. Ci sono anche i progetti a cui manca la progettazione definitiva, come il collegamento ferroviario con l’aeroporto (213 milioni di cui da trovarne 125).

Spazio anche al trasporto pubblico, con fornitura di nuovo materiale rotabile (80 mln), il potenziamento della Genova Casella e della Principe Granarolo (18 milioni), il completamento della stazione metropolitana di Corvetto (45 milioni da trovare), il prolungamento fino a Canepari (64 milioni) e fino a Martinez (18 mln).

Grande spazio anche per il porto, con la realizzazione dell’ultimo miglio, sia nel porto di Genova che a Voltri, i lavori di messa in sicurezza e adeguamento idraulico del Rio Molinassi e del Rio Cantarena, nonché di razionalizzazione dell’accessibilità dell’area portuale industriale di Genova Sestri Ponente (già Fincantieri – 1° fase del progetto (lotto 1, 2 e 3) e seconda fase del progetto (circa 700 milioni di cui ne mancano una sessantina). Previsto poi il riempimento delle calate Ronco e Canepa per aumentare la gestione dei contenitori.

L’elenco poi continua con una serie di “desiderata”, cioè progetti a cui mancano ancora passaggi formali come il progetto di fattibilità, e quindi non si ha ancora un costo di massima, e sono: interventi di adeguamento del Parco Fuori Muro (realizzazione di nuova stazione dotata di binari di 750 metri, elettrificazione degli stessi, messa a norma delle intervie, centralizzazione degli scambi e realizzazione del sistema di segnalamento), Nuova diga foranea, nuova Torre Piloti, dragaggi Sampierdarena e porto passeggeri, stazione Erzelli, Waterfront di Levante, mitigazione e completamento della passeggiata del canale di Prà lato sud, Riqualificazione Hennebique, ridislocazione depositi costieri di Carmagnani/Superba, nuovo accosto Calata olii minerali, Fincantieri seconda parte del progetto, Intervento di adeguamento infrastrutturale della nuova Calata Bettolo per intervento accordo sostitutivo.