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In piazza gli operatori sanitari reclutati nell’emergenza Covid: “Assumeteci” foto

Il sindacato Fials: "Sono 700 e in Liguria mancano 2000 operatori. Vanno assunti tutti e senza risposte a settembre sarà sciopero"

Genova. Settecento lavoratori del comparto sanità assunti on contratti precari o comunque a tempo determinato durante l’emergenza Covid e che ora rischiano di rimanere a casa mentre la sanità ligure ha bisogno di personale. Eè la denuncia degli infermieri e degli operatori socio-sanitari del sindacato Fials che oggi sono tornati a manifestare in piazza De Ferrari dopo la protesta del 25 giugno .

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“Durante l’emergenza sono stati assunti lavoratori con ogni tipo di contrario precario, contratti interinali alle partite Iva ai contratti a tempo determinato – spiega Mario Iannuzzi della Fials – e ora rischiano di essere lasciati a casa. Questo non va bene perché gli organici del personale sanitario sono carenti. Noi chiediamo che vengano rinnovate le assunzioni, che vengano fatti gli avvisi per le assunzioni future e venga indetto un concorso”.

Per la Fials “dal 2014 all’inizio dell’emergenza a sanità ligure ha subito una riduzione di circa 2 mila addetti. I precari assunti in questo mesi sono stati 700, per questo secondo noi devono essere assunti tutti, e anche così mancherebbero dei posti”.

Di fronte al silenzio da parte della Regione il sindacato è pronto allo sciopero: “Al momento la Regione non ci ha risposto su questo tipo di problema – chiarisce Iannuzzi – anche perché in questi anni ha portato avanti una politica di riduzione degli organici e di privatizzazione dei servizi, quindi è inevitabile che se non ci saranno risposte a settembre sarà sciopero