Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Due acuti di Mertens e Lozano condannano il Genoa, Goldaniga non basta risultati fotogallery

Troppo ampio il divario tra le due squadre: i rossoblù non sono riusciti a tenere il pareggio raggiunto nella ripresa

Genova. Avrebbe potuto subire molti più gol nel primo tempo, nella ripresa invece era riuscito ad agguantare il pareggio con Goldaniga, ma si è fatto infilare con un lancio di 40 metri per il neo entrato Lozano. Il Genoa esce sconfitto dal Ferraris per 1-2 contro un Napoli ampiamente superiore in tutti i reparti, ma con un paio di amnesie che il Genoa avrebbe potuto sfruttare meglio. Stavolta non è riuscito il recupero nell’assalto finale e la classifica si fa davvero difficile, con il Grifone che ora è terz’ultimo alle spalle del Lecce.

Primo tempo. Difesa a tre con Goldaniga dal primo minuto insieme a Zapata e Masiello. A centrocampo si rivede Schone. La coppia d’attacco è Pinamonti-Sanabria.

Si parte subito con le due squadre che si fronteggiano a viso aperto. È il Napoli ad avere il predominio territoriale e al 7′ va già al tiro in porta con Politano che da posizione defilata impegna comunque Perin, attento sul primo palo.

Il Napoli va in gol, ma è il var a salvare il Genoa: dopo un lungo check con Calvarese e Paganessi, Mariani va a vedere l’azione e annulla la rete di Elmas per un precedente tocco di mano di Manolas. In questo caso il Genoa si era fatto trovare impreparato: alcuni giocatori si erano distratti per una palla dubbia uscita sul fondo durante l’azione del gol. La decisione arriva all’11’.

La squadra di Gattuso si distrae e il Genoa avrebbe tra i piedi un’occasione per andare in vantaggio in un primo tempo di marca azzurra (12′): erroraccio di Masksimovic che regala il pallone a Pinamonti. L’attaccante è quasi sorpreso e si sistema il pallone per un tiro che è troppo debole, con Meret che para a terra.

Elmas è incontenibile e fa ciò che vuole. Sia in fase di costruzione, sia quando deve concludere: il macedone riceve palla e si gira bene al centro dell’area, Perin in tuffo sventa la conclusione angolata e mette in corner (16′).

I problemi per il Genoa sono evidenti a centrocampo, con i rossoblù in difficoltà sia nel rintuzzare gli inserimenti, sia nella pressione, sia in fase di impostazione: la manovra è troppo lenta. I folletti del Napoli non danno punti di riferimento e palleggiano bene

Sempre lui innesca Mertens al 22′ con un’intelligente sponda: il belga prova il tiro a giro, ma non è sufficientemente velenoso per Perin, che blocca. Il duello tra i due vede vincitore ancora il portiere rossoblù al 31′, sventando un gran tiro sempre su assist di Elmas.

Il Genoa è alle corde, ma paradossalmente riesce a farsi pericoloso proprio in questa fase: Cassata colpisce il palo tirando al volo in caduta sfruttando una sponda aerea di Sanabria su cross di Barreca (35′). Un erroraccio di Manolas al 38′ innesca Sanabria, Maksimovic salva tutto sulla conclusione a botta sicura dello spagnolo.

Nel finale del primo tempo i rossoblù capitolano: prima Pinamonti sbaglia un rinvio e Lobotka prova il rasoterra che finisce a lato. Nel primo dei tre minuti di recupero Mertens stavolta non sbaglia il suo classico tiro a giro angolato, infilando Perin: il belga ha tutto il tempo di prendere la mira dalla lunetta. È lo 0-1.

Secondo tempo. È un Genoa più convinto quello che rientra in campo. Più volenteroso, sfruttando anche un’indolenza del Napoli che forse considerava la partita già in discesa. Cassata conquista palla e serve in orizzontale Sanabria che appoggia su Pinamonti, il tiro di prima intenzione finisce sopra la traversa (48′). Un minuto dopo, su calcio d’angolo, arriva il gol del pareggio: battuta di Schone, Goldaniga entra di testa, incrociando, e non lascia scampo a Meret (49′).

La squadra di Gattuso riprende a macinare gioco e al 57′ con Politano scheggia la parte superiore della traversa.

I cambi al 63′ risulteranno decisivi: dentro Milik e Lozano e quest’ultimo firma il raddoppio tre minuti dopo: lancio di 40 metri di Fabian Ruiz, Biraschi viene bruciato da Lozano che si trova campo libero e infila Perin. La partita torna in salita e il Genoa rischia di affondare al 69′: un gran tiro di Mario Rui viene alzato da Perin sopra la traversa.

L’ingresso di Pandev e Iago Falque al 70′ ridà fiducia al Genoa, che riesce a tenere più palloni e a manovrare meglio. Con il baricentro dei rossoblù più alto, il Napoli fa più fatica anche se Lozano è sempre una spina nel fianco. Dentro anche Favilli e Ghiglione per l’assalto finale, ma il risultato non cambia nonostante la pressione rossoblù.

Genoa-Napoli 1-2

Reti: 45’+1 Mertens; 49′ Goldaniga; 66′ Lozano

Genoa: Perin, Goldaniga, Zapata, Masiello, Biraschi (82′ Ghiglione), Cassata (70′ Falque), Schone, Behrami (64′ Lerager), Barreca, Pinamonti (82′ Favilli), Sanabria (70′ Pandev).

A disposizione: Ichazo, Marchetti, Jagiello, Destro, Ankersen, Rovella, Soumaoro.

Allenatore: Nicola

Napoli: Meret, Hysaj, Maksimovic, Manolas, Fabian Ruiz (86′ Allan), Lobotka, Elmas (82′ Zielinski), Mario Rui, Politano (64′ Lozano), Mertens (63′ Milik), Insigne (82′ Younes).

A disposizione: Ospina, Karnezis, Callejon, Luperto, Di Lorenzo, Ghoulam.

Allenatore: Gattuso

Arbitro: Mariani di Aprilia

Ammoniti: Goldaniga (G)