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Coronavirus, 50 contagiati nel nuovo cluster in Liguria. Toti: “In altre regioni numeri più alti”

Altri 5 positivi rilevati nel pomeriggio, solo due sono in ospedale: 39 sono clienti del ristorante

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Genova. Salgono a 50 i contagiati accertati nel cluster di coronavirus individuato nel savonese di cui solo due persone ricoverate in ospedale. Lo ha riferito il presidente della Regione Giovanni Toti nell’aggiornamento quotidiano sull’emergenza.

Il bollettino odierno riporta 13 nuovi contagi, rilevati ieri, “a cui dovrebbero essere aggiunti 5 casi riscontrati nel pomeriggio, di cui 4 avventori del ristorante savonese più un contatto di un caso”, ha precisato il governatore. Uno dei nuovi positivi però è l’impiegato di un’azienda a Cairo Montenotte.

Di questi 50 casi “39 sono clienti del ristorante, 8 sono dipendenti e poi 3 sanitari contatti di chi aveva frequentato il ristorante. Al momento – ha proseguito Toti – non sembrano esserci altri casi e gli ospedali sono costantemente monitorati. Non siamo di fronte a cluster ospedalieri”. Sono tutti in isolamento domiciliare eccetto il pallanuotista della Pro Recco Matteo Aicardi e un dipendente del Best Sushi di Savona, chiuso da venerdì.

“Non ci sono altre criticità nel resto della regione – assicura Toti -. Se vedete regioni con caratteristiche simili, frequentate da turisti, come Veneto ed Emilia i casi sono molto maggiori e quindi il sistema di controllo e il rispetto delle regole da parte dei cittadini sta funzionando bene.

“Da giovedì scorso, esclusi quelli di oggi pomeriggio, sono stati fatti 1150 tamponi e ne saranno processati altri – ha continuato Toti -. Stiamo lavorando attorno ai soggetti positivi con centri concentrici alla ricerca di altri positivi che comunque stanno scendendo rispetto ai giorni scorsi, quindi man mano che ci allontaniamo dal cluster principale scende il numero dei nuovi positivi. Non potremo ritenere concluse le operazioni fino a che non chiudere il tracciamento dei contatti”.

In generale è stabile il numero degli ospedalizzati (28, nessuno di questi in terapia intensiva). Non ci sono nuovi guariti rispetto a ieri, ma nemmeno nuovi decessi. Sono 930 le persone in sorveglianza attiva.