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Code, cantieri e caselli chiusi, bimbo nasce in ambulanza a Chiavari

Scartato il Gaslini perchè irraggiungibile, si è optato per l'ospedale di Lavagna, ma non si è fatto in tempo

Genova. Una storia dal lieto finale, ma che in qualche modo descrive la situazione che Genova e provincia vivono da mesi: una giovane madre ha partorito in un’ambulanza durante il trasferimento “deviato” dalla condizione delle nostre strade.

Il fatto è accaduto martedì scorso: al 118 arriva la chiamata di una donna di Santa Margherita Ligure con contrazioni in aumento e, viste le code, si decide di evitare di andare al Gaslini, prima scelta in questi casi, e si opta per il pronto soccorso di Lavagna.

Succede che però l’uscita sulla A12 è chiusa proprio nelle vicinanze dell’ospedale tigullino, e quindi si opta per uscire a Chiavari. L’ambulanza si infila quindi nel traffico cittadino, e quello che sarebbe diventato il tragitto di pochi minuti di allunga, tanto che il bimbo decide di venire al mondo proprio su quell’ambulanza “risucchiata” dal traffico.

A bordo era presente un medico dedicato preparato, per cui il parto è riuscito senza problemi, grazie anche all’aiuto dell’equipaggio della Croce Verde di Santa Margherita. Mamma e figlio sono poi stati ricoverati, con colma, all’ospedale di Lavagna. Insomma, tutto bene è quel che finisce bene, ma ancora una volta in Liguria suona un campanello d’allarme sulla sicurezza delle persone legata ad una viabilità decisamente impossibile.