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Caos Autostrade, Toti al lavoro per la richiesta danni ad Autostrade e Mit. Bucci alla finestra: “Decideremo come Anci”

Il sindaco prende tempo: "Serve decisione unitaria", ma molti altri enti e categorie potrebbero accodarsi

Genova. Il sindaco di Genova e presidente di Anci Liguria Marco Bucci convocherà nei prossimi giorni l’ufficio di presidenza di Anci Liguria per decidere insieme agli altri Comuni se seguire la strada intrapresa dalla Regione Liguria, intenzionata a far causa a Mit e Autostrade per i danni subiti a causa di cantieri e chiusure.

“Credo che, come abbiamo fatto per l’incontro in conference call con il ministro De Micheli, sia più efficace che i Comuni della Liguria si muovano tutti insieme – ha spiegato il sindaco di Genova – per questo convocherò l’ufficio di presidenza di Anci per decidere il da farsi”.

La Regione Liguria è indubbiamente in una fase più avanzata: dopo l’ordinanza in cui il governatore Toti aveva chiesto entro tre giorni a Mit e Autostrade un nuovo piano della manutenzione che potesse consentire insieme la mobilità dei liguri e dei turisti a cui il Mit non ha risposto, venerdì scorso è partita la diffida nei confronti del Ministero delle Infrastrutture e di Autostrade per concordare bonariamente sedendosi a un tavolo una qualche forma di risarcimento danni alla Regione. Se non ci saranno novità nelle prossime 24 ore – la scadenza della diffida era 7 giorni – l’ufficio legale della Regione Liguria supportato dal consulente giuridico Lorenzo Cuocolo avvieranno gli atti per la citazione in giudizio.

I danni su cui la Regione potrà chiedere un risarcimento sono quelli diretti subiti dall’ente, a cominciare dalla sanità per la necessità di riorganizzare il sistema sanitario dovendo sostenere maggiori costi per garantire il trasporto dei pazienti magari in elicottero o prevedere servizi di primo soccorso, oppure i danni al turismo che hanno costretto l’ente a impiegare maggiori risorse per promuovere una regione di fatto paralizzata dal traffico. Nel dettaglio i danni saranno valutati nelle prossime ore.

Danni simili potrebbero richiederli i Comuni liguri, basti pensare agli straordinari per la polizia locale che deve gestire da settimane un traffico completamente impazzito.

Poi ci sarebbero il porto di Genova, le categorie economiche di praticamente ogni settore e i singoli cittadini.

Insomma il tribunale di Genova potrebbe essere nei prossimi mesi sommerso di cause civili, da affiancare alle sempre più numerose inchieste penali che coinvolgono i vertici vecchi ma anche nuovi di Autostrade, ma anche alcuni dirigenti del Mit.