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Bimba con due madri, Senonoraquando contro le famiglie arcobaleno: “No a slogan vittimistici”

Genova. E’ polemica tra il movimento Senonoraquando e il coordinamento Liguria Rainbow dopo le reazioni alla sentenza della corte di appello di Genova che ha negato la doppia genitorialità a una bimba di due anni ribaltando il giudizio del tribunale.

Anzitutto il movimento afferma di voler fare chiarezza dal punto di vista giuridico spiegando che “La corte ha ricondotto il caso al principio di legalità (per legge in Italia un bimbo non può avere due mamme) e riaffermato il principio che la madre e’ quella biologica che ha partorito il bambino”.

Poi arriva la polemica vero e propria: “Pur deprecando i commenti di soddisfazione espressi dal consigliere leghista del Comune di Genova – si legge nella nota di Snoq – non possiamo non notare che il fronte Lgbt tenta continuamente di superare le leggi italiane invocando inesistenti “diritti negati”, mai sanciti dal nostro parlamento, supportando le proprie posizioni con affermazioni fuorvianti quale quella di “togliere una famiglia” ad una bimba: in realtà a quella bimba una famiglia e’ stata data, nonostante la coppia che l’ha messa al mondo sia in palese violazione della l. 40/2004; e la mamma “intenzionale” può richiedere di adottare la bimba, diventando quindi a tutti gli effetti affettivi e legali il secondo genitore”.

“Il riconoscimento dei diritti delle famiglie omosessuali della l.76/2016 non legittima né la fecondazione eterologa né la GPA condotte in paesi dove queste sono ammesse – ricorda il movimento –
Il dibattito sulla genitorialita’ delle coppie gay e’ complesso e aperto, di difficile soluzione, ma certamente non può essere portato avanti a colpi di slogan vittimistici e fuorvianti“.