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Autostrade, lunedì riapre lo svincolo di Masone chiuso per frana. Aspi: “Da noi attenzione alla Valle Stura”

Sono state installate strumentazione per monitorare il versante dove si era verificato il grosso smottamento. Sulla A26 dal 10 luglio riaprono 6 gallerie

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Masone. La direzione di Tronco di Genova di Autostrade per l’Italia conferma la “massima attenzione e considerazione per le problematiche segnalate dagli abitanti di Masone e degli altri comuni che si trovano lungo l’autostrada A26. La società ha già aperto un canale di comunicazione e confronto con le amministrazioni locali del territorio, che continuerà anche nelle prossime settimane”.

“La Direzione di Tronco – si legge in una norta – ha lavorato H24, compresi i fine settimana, con l’obiettivo di riaprire al traffico a partire dal 6 luglio il casello di Masone, chiuso dal 9 giugno scorso a causa di una frana. La stazione sarà riaperta grazie a una procedura ad hoc, che prevede il monitoraggio continuo della frana”.

Terminate le complesse attività di messa in sicurezza del versante, sono stati attuati interventi di rimozione della notevole quantità di materiale accumulatosi a ridosso della testa del muro di controripa e di riprofilatura della scarpata per migliorarne la stabilità anche dal punto di vista idraulico. Sono in corso gli interventi di consolidamento del versante, che proseguiranno an he una volta riaperto il casello al traffico. Sono state già installate le strumentazioni per il monitoraggio del versante franoso. Lo svincolo è presidiato H24 con due postazioni fisse: una in prossimità della rotonda al confine tra l’area di competenza di Aspi e la viabilità esterna, l’altra in corrispondenza del casello su cui insiste la frana. La Direzione di Tronco manterrà costantemente informate le amministrazioni locali sull’avanzamento delle attività ispettive e di manutenzione sull’A26.

“Aspi – si legge in una nota – sta attuando con ogni energia possibile le prescrizioni imposte dal Mit a fine maggio per le attività di ispezione nelle gallerie liguri. Dato l’obbligo di eseguire un rilevantissimo volume di attività entro il termine del 10 luglio, Aspi ha messo in campo una task force di 1.200 persone tra maestranze e tecnici specializzati, che stanno operando costantemente nei 144 km di gallerie presenti nelle 285 gallerie liguri. Visto i disagi generati da questa concentrazione di attività di ispezione e manutenzione delle gallerie”.

Per quanto riguarda l’avanzamento dei lavori sulla A26, nella scorsa notte sono terminati i lavori di manutenzione di 6 gallerie (Roccadarme, Lagoscuro, Montà, Castello, Broglio, Manfreida, Pero Grosso), che sono state riaperte. Questa notte invece riapriranno ulteriori 3 gallerie (Casa della Volpe, Monacchi, Asino Morto), mentre il 10 luglio tornerà nuovamente percorribile il tunnel Risso.

Dopo tale data si entrerà in una fase di sostanziale stabilità delle condizioni di viabilità lungo le arterie liguri, con un progressivo miglioramento, che dovrebbe vedere la maggior parte delle attività completate entro la fine di luglio.