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Amis-Admo, confermato il libero Lorenzo Garibaldi

Fa parte della squadra dal 2009

Lavagna. La Scuola Federale di Pallavolo Amis-Admo annuncia la conferma di Lorenzo Garibaldi nella prima squadra, che disputerà il campionato di Serie B nella stagione sportiva 2020/2021.

Lorenzo Garibaldi, classe 1992, alto 178 centimetri, gioca nel ruolo di libero. Cresciuto nelle giovanili dell’Amis Chiavari, allenato da Marco e Renzo Dalmaso, ha iniziato dal minivolley fino ad arrivare all’Under 16. Poi è nata la collaborazione con l’Admo Lavagna e con l’Amis-Admo ed ha partecipato al campionato Under 18, lo stesso anno in cui è entrato a far parte della prima squadra in Serie C. Dal 2009 ad oggi ha giocato in Serie C a Lavagna: undici stagioni in cui si è partiti con piazzamenti a metà classifica fino ad arrivare negli ultimi anni sempre ai vertici della categoria.

Quest’ultima stagione sportiva è stata senza dubbio la più particolare che abbia mai giocato – afferma Lorenzo -. Il Covid ha fermato sul più bello un campionato che ci eravamo prefissati di vincere e avevamo già indirizzato nel verso giusto nel girone d’andata. Ovviamente la delusione sportiva ha subito lasciato spazio alla preoccupazione per la situazione generale del paese e dei nostri cari, facendo passare in secondo piano la competizione sportiva. Allo stesso tempo, questo momento storico ha dato l’opportunità a me, e credo a chiunque altro, di riflettere su molte cose date per scontate e ad apprezzare tutto più a fondo“.

Alla notizia della promozione la gioia è stata tanta perché sinceramente non ci speravo nemmeno più – ammette -. Finalmente giocheremo in Serie B, dopo secondi posti, dopo una vittoria mancata all’ultima giornata, dopo un campionato vinto e una rinuncia, dopo centinaia di ore passate in palestra, Lavagna torna in Serie B. Dopo anni a sudare per questo obiettivo era scontato che avrei confermato la mia disponibilità“.

Il campionato sarà senz’altro duro, competizione ad un livello superiore, cosa che però mi dà la carica giusta per continuare a giocare allo sport che amo di più” conclude Garibaldi.